Quattro risate fra (falsi) amici

I falsi amici sono trabocchetti in cui più o meno tutti cadiamo, prima o poi. Per cercare di ridurre l’incidenza di tali cadute si può tentare di aumentare il livello generale di consapevolezza: a tale scopo, ho deciso di dare il mio contributo, riguardante la lingua inglese.

Il seguente è e vuole essere un elenco di problemi ma non di soluzioni: ho omesso le traduzioni corrette perché a) voglio solo far presente un problema, poi la soluzione (muovendo le mani, gli occhi e il cervello) la deve trovare chi di dovere; b) non vorrei sbagliare traduzione pure io…

Il seguente, inoltre, è e vuole essere un elenco semiserio: molte traduzioni errate sono autentiche (nel senso che le ho lette o sentite di persona), poche altre me le sono inventate io basandomi sullo schema degli errori autentici, cercando di immaginare quali altre parole potrebbero essere fraintese (“fratradotte”?..) e in che modo… il tutto nella speranza di evitare la figuraccia a qualcuno, e magari di strappare un sorriso al lettore annoiato. Questo è anche il motivo per l’ordine (il)logico raggruppato per assonanza e/o argomento.

Notare che molte delle prossime righe vanno lette come se fossero seguite dal qualificatore “(o almeno non sempre)”.

Sentitevi autorizzati ad aggiungere righe nei commenti.

Questa parola o espressione in lingua inglese… … non significa questa parola o espressione in lingua italiana
cognate cognato
false cognate falso cognato
to translate traslare
translation traslazione
factory fattoria
fabric fabbrica
antic anticchia
antic antica
antics antichità
library libreria
(sigh, nonostante l’uso prevalente in informatica)
port porta
(sigh, nonostante l’uso prevalente in informatica)
ass asso
asshole assolo
asshole asola
silicon silicone
nitrogen nitrogeno
aqua regia acquaragia
(occhio alle vocali)
corpse [si pronuncia “corps” (grosso modo)]
corps [non si pronuncia “corps”, nemmeno su Xandar]
torpedo torpedone
puss pus
pussy pieno di pus
possibly possibilmente
prolly prollamente
(suggerimento: pronuncia rapido-storpiata di “probably”)
IBM AT IBM 80
(suggerimento: questa va pronunciata per capirla)
sodium laureth sulfate sodium laureth sulfate
(suggerimento: sì, esiste in lingua italiana, esiste!)
sodium lauryl sulfate sodium lauryl sulfate
(suggerimento: sì, esiste, esiste!)
cart carta
paper papero
compass compasso
carrier carriera
book buco
cool culo
cool book [be’…]
bookeen [be’…]
bookeen buchino
point blank di punto in bianco
shower mostratore
to annoy annoiare
to botch bocciare
to blind blindare
blinded blindato
blinding che blinda
mooning allunaggio
armory Armorica
sympathy simpatia
stupor stupore
intoxication intossicazione
lamp lampo
grid grido
URL urlo
LAN lana
Alan alano
top topo
Oh, God Oh, godo
(non era neanche per adattarsi al labiale, era su carta stampata…)
Ah, Hell fuoco a volontà
(questa è una in-joke per Luigi R e chiunque altro la capisca)
Quantico quantistico
(suggerimento: QUESTA è in Virginia)
candor candore
candid candido
lurid lurido
morbid morbido
ingenuity ingenuità
sensitive sensitivo
sensible sensibile
less lesso
fretless senza fretta
makes sense fa senso
figures figure
(suggerimento: è un verbo, “it figures”)
figures cifre
magic magico
ash trees alberi ridotti in cenere
affluent affluente
fine tuning sintonizzazione fine
(o almeno non sempre; dico a te, Philips!)
janitor genitore
vantage point posizione vantaggiosa
gallantry galanteria
vile vile
concourse concorso
fastidious fastidioso
flux flusso
luxurious lussurioso
indiscretion indiscrezione
serrated serrato
ATM Azienda Trasporti Milanesi
corn corno
corns corna
horned incornato
horny cornuto
sanctuary santuario
editor editore
scholar scolaro
delusion delusione
sperm whale sperma di balena
canteen cantina
corridor corridore
to congeal congelare
confidence confidenza
dilapidated dilapidato
muff muffa
tryst triste
gross grosso
grass grasso
scanned scannato
Mayall Maiale
poll pollo
gall gallo
ostrich ostrica
collant collante
collect colletta
manic manico
manic manica
sharp sciarpa
to give head dare testate
Big Brother Grande Fratello

Autore: Alessandro Pini

Sinclair ZX-81;
Commodore VIC-20;
Apple ][ Europlus;
Apple //e;
Amiga 2000 (Motorola 68000);
Amiga 4000 (Motorola 68040, 68060, PPC);
Sinclair ZX Spectrum;
PC compatibile (Intel 8088 @ 4.77 MHz);
… poi ho perso un po’ il conto (due o tre, troppo simili l’uno all’altro)…
tower assemblato custom “galactica”;
tower assemblato custom “pegasus”;
IBM Thinkpad [boh? qualcosa] “defiant”;
Compaq/HP Pavilion ze4300 “defiant”;
virtual machine VMWare Server “phantom” (fu defiant);
MSI Wind U100 “defiant”;
Nokia e71 *nero* “blackbird”;
tower assemblato custom “spaceball1”;
HP Pavilion g6 “gunstar”;
Raspberry Pi 2 “lamponcino”, “rasputin”;
virtual machine assortite.

Sì, esatto, non ho mai posseduto il Commodore 64.
Non sono quel tipo di geek.

9 pensieri riguardo “Quattro risate fra (falsi) amici”

  1. Wait a sec… perché “Big Brother” NON sarebbe tradotto correttamente con “Grande Fratello”?
    È la traduzione storica del “personaggio” (per così dire) di 1984, e, di conseguenza, del format televisivo. Dipende dal contesto. : )

    1. Nello stesso spirito secondo il quale library non si traduce libreria (sigh, nonostante l’uso prevalente in informatica), aggiungiamo dunque un (sigh, nonostante l’uso prevalente in letteratura e spettacolo). 🙂

      Aggiungo qui il brano televisivo che mi ha aperto gli occhi, anni fa.
      Situazione: Ganya Ivanov sta parlando con sua sorella Susan.
      “I thought big brothers were supposed to take care of their little sisters, not the other way around.”
      Traducilo secondo l’uso prevalente, pronuncialo a voce e senti se ti suona bene. :-))

      1. Ah, beh, è un altro contesto, cambia il senso e quindi cambia la traduzione. ^_^
        Intendevo dire che “Grande Fratello” non è sbagliato tout-court, è uno dei significati possibili, dove, per esempio “muff -> muffa” o “manic -> manico” proprio non esistono in nessun contesto possibile.

  2. Come il cliente italiano a Londra che, volendo la bistecca al sangue, ordinò una “Bloody” steack.
    Il cameriere, imperturbabile, gli chiese se gradiva anche delle “fottute” patatine. 😁

  3. Beh “sharp” è un termine che ho imparato due anni fa: quando ho iniziato a programmare in .net. PRIMA avevo sentivo parlare del C “sciarp” ma non l’avevo mai collegato alla scritta C#. L’avessero chiamato C.net si sarebbe capito di più 🙂

    1. Uuh, il C# poi è un triplo (quadruplo?) senso…

      C sharp nel senso programmatorio che è un linguaggio C, ma più limpido, più acuto;

      C# nel senso musicale di “do diesis” (in certi paesi, do re mi fa sol la si = C D E F G A B, bemolle = flat, diesis = sharp);

      pronunciato come se fosse scritto “see sharp” nel senso di vedere bene, accurato;

      una volta mi era venuto in mento un quarto senso, ma al momento non lo ricordo. (-:

  4. quella del silicone è un evergreen nei doppiaggi e sottotitoli di tanti film e telefilm.
    Sul Big Brother diverso dal big brother generico si potrebbe discutere. probabilmente la traduzione del testo letterario ne ha contaminato l’uso comune.

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