Categoria: Nerdgasm

  • Sei la mia rosa poiché le rose mi ricordano sempre di te…

    Vorrei parlare in questa sede di un altro corto geniale e struggente.
    Proviene dalla terra del Sol Levante, dov’è uscito a metà degli anni ’90 e mescola molti temi: futuro, esplorazione spaziale, lirica, ossessione, amore e illusione.
    Il corto in questione è racchiuso con altri due fratelli sotto il nome collettivo di Memories che è un film ma gli episodi sono vedibili singolarmente come corti ed è così che identifico quello di cui parlerò. Qui il link del trailer. Il nome è bellissimo quasi quanto la storia che narra: Magnetic Rose. Il regista è Katsuhiro Otomo che ha scritto la storia originale da cui è tratto Magnetic Rose e il copione degli altri due corti, oltre a dirigere.
    Premessa fondamentale: pur possedendo il DVD di Memories, non sono mai riuscita ad interessarmi alla storia degli altri due corti: Stink Bomb e Cannon Fodder. Ho provato a vederli ma non riuscivo a seguirli forse per lo stacco netto di tema con Magnetic Rose. Quindi se volete cercare e comprare il DVD basandovi su quello che dirò del primo del mazzo e scoprite di ritenerlo un ciofecone, per favore tenete a mente quanto detto. Don’t shoot the messenger!
    Dunque Magnetic Rose. Qui un assaggio della colonna sonora che è meravigliosamente curata a opera di Yoko Kanno che si è occupata delle musiche di altri anime come nel caso di Wolf’s Rain, i Cieli di Escaflowne, Ghost in the Shell e tanti altri. Il motivo per cui ho incluso questo link è che l’elemento musicale è una parte fondamentale di una storia. Non posso dire troppo della trama per non rovinare la visione ma posso dirvi che siamo in un futuro neanche troppo lontano dal nostro (per quanto personalmente penso ci siano delle incongruenze nelle date che vengono menzionate ma questo potrebbe essere dovuto ad un doppiaggio imperfetto) dove un’astronave spazzin- ahem operatrice ecologica (:P), la Corona, riceve un misterioso SOS nelle forma di un’aria di Madame Butterfly, Un bel dì vedremo (cantato da Maria Callas). Per il rispetto delle regole spaziali sul soccorso i nostri sono costretti a investigare questo SOS… un’azione che darà avvio alla storia.
    E’ interessante vedere che, anche se la storia è estremamente breve (mezzora su per giù), c’è una buona caratterizzazione dei personaggi e i dettagli sono molto curati. I personaggi sono pochissimi ma si arriva a preoccuparsi per la loro sorte. Questo è sempre un buon segno di una storia ben raccontata. Considerato che lo script è opera dal compianto Satoshi Kon, maestro di un certo livello (se si vuol ricorrere a un eufemismo alquanto riduttivo) e autore anche del bellissimo film Millenium Actress,  direi che si riconferma una perla d’autore.
    Une delle attrattive di questo corto è che si riesce a mescolare e accostare argomenti ed elementi così disparati come le trine e le tute da esplorazione spaziale ad una storia d’amore che ha come suo elemento portante il rimpianto e l’ossessione, gestiti in un modo tale da compromettere chiunque ne venga in contatto nonostante la verità di un aspetto marcescente sia celato da illusioni e gloria passata. Non è l’unica forma di amore menzionata e questo sarà determinante per la conclusione della storia. Se volete qualcosa di leggero sappiate che qua non si ride. Per quello è più adatto Stink Bomb.
    Quando la storia raggiunge il suo climax con una potentissima versione di Tu Tu Piccolo Iddio, tratto anch’esso da Madame Butterfly, io ho sempre i brividi. Allo stesso modo la coda finale con un malinconico sassofono mi commuove sempre. Un gioiello.

    Godetevelo.

    E non guarderete più le rose con gli stessi occhi…

  • Un Costruttore di Mondi

    Si parla del bellissimo corto di Bruce Branit, World Builder. Bruce Branit, per chi non lo sapesse, è un regista che si occupa anche di effetti speciali digitali e ha lavorato su Star Trek, Lost, King Kong e molto altro ancora. Ha una sua pagina personale su Wikipedia per chi fosse curioso.
    Per il rispetto della situazione con la SIAE metto solo il link. Se vi va di seguirlo si vedrà un gran lavoro digitale e anche una bella storia (che non guasta).
    Il corto è stato realizzato nel 2007 in una sola giornata di riprese a cui sono seguiti più di due anni di post-produzione per le aggiunte digitali che fanno la storia vera e propria. La storia è semplicissima e si può riassumere in una riga: un uomo costruisce un mondo per la donna che ama. L’attore che interpreta il Costruttore è molto bravo e rende bene le emozioni con le espressioni mentre l’attrice che interpreta la Donna mi sembra che usi un po’ troppo delle posizioni “standard” per rendere le azioni. E’ pur sempre vero che hanno recitato davanti a un green screen e senza mai parlare quindi il risultato è più che dignitoso. La musica è di Randy J. Skach e sottolinea tutta l’azione.
    A me ha fatto venire la lacrimuccia… ma il mio esempio non è da ritenersi valido 😀

  • Motore a vapore in vetro

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    Il motore bastato sulla macchina di Stephenson è realizzato interamente in vetro dal mastro vetraio Michal Zahradník.

    Il pistone non richiede un sigillante per operare all’interno del cilindro perché le due parti sono lavorate a mano per scorrere l’uno dentro l’altro con estrema precisione tale per cui l’acqua di condensa è essa stessa il sigillante.

  • Generale Grievous 1.0

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  • LEGO Mindstorm + Cubo di Rubick + Android = nerdgasm!

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  • Bolle di sapone, liquido ferrofluido

    [vimeo http://vimeo.com/28304264 w=480]

    Kim Pimmel ha messo assieme della normale la schiuma con un liquido ferrofluido e ha ripreso il tutto con una normale Nikon D90 con ottica Nikkor 60mm macro creando video in time lapse.

  • ISS tracker

    Ci sono molti programmi che tracciano la posizione della IIS in tempo reale, sia via web sia per smartphone.

    Questo tracker dell’Ente Spaziale Europeo merita di essere segnalato.

    A schermo normale mostra la posizione della ISS sul planisfero e il dettaglio su Google Maps dell’area che sta sorvolando la ISS.

    Le indicazioni AOS e LOS indicano rispettivamente la presenza o l’assenza di collegamento con la ISS.

    Se si seleziona la modalità a schermo intero, si vede solamente il planisfero e la pagina può essere lasciata attiva su un computer, magari in uno schermo della computer room… (via Matthijs R. Koot)

     

  • Super Star Destroyer in LEGO

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    LEGO ha annunciato per il primo di settembre la disponibilità del kit del Super Star Destroyer.

    Una volta costruito il modello dell’astronave di Guerre Stellari sarà lungo 124,5 centimetri.

    Nel kit sono inclusi un modellino dello Star Destroyer in scala e quattro personaggi: Darth Vader, l’Ammiraglio Piett, Dengar, Bossk e IG-88.

  • Modellino originale di Aquila 1

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  • Sandcrawler in LEGO

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    Marshal Banana ha realizzato un sandcrawler dei Jawa in LEGO.

    La realizzazione ha dei numeri di tutto interesse:

    • 10.000 pezzi di LEGO;
    • circa un metro di lunghezza;
    • 20 kg di peso;
    • 9 motori elettrici;
    • 22 LED LEGO;
    • 4 ricevitori.

    Il modello, di cui sono disponibili anche alcune foto, ha l’interno diviso su tre piani con vari dettagli, tra cui il cockpit e il deposito dei droidi. (via io9)

  • Missione Cassini

    [vimeo http://vimeo.com/24410924 w=480]

    Chris Abbas ha pubblicato questo magnifico filmato ottenuto montando le immagini inviate a Terra dalla sonda Cassini.

  • Time-lapse dall’European Southern Observatory

    Serie di riprese time-lapse prese dall’European Southern Observatory in Cile:

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=wFpeM3fxJoQ&w=480]

    I raggi laser che si vedono ogni tanto servono a calibrare l’ottica adattiva.