RSA SecurID compromesso


RSA ha comunicato in una lettera aperta di essere stata sotto attacco informatico.

Gli attaccanti potrebbero aver acquisito alcune informazioni riguardanti il sistema SecurID.

Secondo quanto comunicato da RSA, gli attaccanti non sarebbero in possesso di informazioni sufficienti per attaccare il sistema di sicurezza, ma potrebbero aiutare a ridurne l’efficacia.

Dal momento che il sistema si basa su due fattori di identificazione, il numero visualizzato dal token SecurID e una password, è fondamentale che la password sia ragionevolmente sicura.

In questo caso vale la pena ricordare che le password ottenute permutando alcune lettere con simboli specifici (s->$, o->0, i->1 a->@, eccetera) non sono più considerate sicure. Quindi, password e P@5$w0rD hanno di fatto lo stesso grado di sicurezza.


5 risposte a “RSA SecurID compromesso”

  1. […] A parte soluzioni fatte in casa, uno dei primi metodi utilizzati è stato il token RSA: un piccolo dispositivo a forma di carta di credito (prima) o di portachiavi (poi) con un display a sei cifre il cui contenuto cambia ogni minuto. All’atto dell’accesso l’utente mette la propria password e il contenuto del display. Il sistema di RSA era considerato assolutamente sicuro fin quando la ditta non ha subito un attacco informatico. […]

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