http://www.asciimation.co.nz/
nulla da aggiungere. solo un applauso.
(anche per il finale :-))
Alberto Lisiero è mancato questa notte.
Non è certo retorica dire che senza Alberto Star Trek non sarebbe stato diffuso in Italia come lo è.
Avevo conosciuto Alberto nell’inverno 86/87 quando studiavo a Milano e anche lui viveva un po’ a Milano e un po’ a casa sua.
Alberto credeva davvero nei messaggi di convivenza pacifica e in ogni messaggio positivo di Star Trek perché erano il suo modo di affrontare la vita. Alcune volte questo atteggiamento veniva travisato, ma posso dire senza timore di smentita che soffriva in maniera personale quando non riusciva a mettere d’accordo le persone.
Ho scattato la foto qui a fianco a Venezia nel 1991. Era la prima Sticcon che facevamo da soli ed era la prima Sticcon in cui abbiamo sfondato le 100 presenze in sala. Era una Sticcon in cui, quando si chiudevano le porte della sala, si andava a mangiare tutti assieme.
Abbiamo perso tutti un amico e da oggi siamo tutti un po’ più poveri.
Un fan di LEGO e videogiochi a 8 bit ha realizzato questo incredibile mosaico, di cui è stato anche ripreso un dettaglio: (altro…)
I QR code possono essere utilizzati per configurare automaticamente le impostazioni della rete WiFi.
In un articolo di ieri vengono descritti i rischi dell’uso pubblico non controllato dei QR code. Questo tipo di utilizzo è relativamente più sicuro perché lo si può usare senza problemi in ambienti privati.
Esiste, per Android, uno standard per configurare le reti WiFi sui dispositivi mobili. Questo metodo permette di evitare di scrivere password in chiaro e di obbligare gli ospiti a scrivere password complesse, quindi si possono utilizzare password lunghe nelle reti per gli ospiti e le si possono cambiare spesso senza timore di mettere a disagio gli ospiti stessi.
Se il codice viene letto con un’applicazione come Barcode Scanner verranno visualizzati i dati della rete (ma non la password) WiFi prima di poterli salvare.
Grazie alla versatile libreria TCPDF di Nicola Asuni, Siamo Geek mette a disposizione un tool per generare un file PDF con il QR code di una rete.
Una volta stampato, il codice potrà essere appeso nelle aree coperte dal WiFi affinché gli ospiti possano configurare velocemente i loro dispositivi. I più paranoici non appenderanno la stampa in un punto visibile dalla finestra.
Microsoft ha diramato il Security Advisory 2794220 che documenta una vulnerabilità delle versioni di Internet Explorer fino alla 8 inclusa.
La vulnerabilità, già sfruttata da alcuni attacchi, permette ad un malintenzionato di eseguire programmi arbitrari sul computer della vittima (remote code execution).
Chi ha Windows Vista o Windows 7 dovrebbe installare Internet Explorer 9. Purtroppo per loro, gli utenti che hanno Windows XP restano per ora vulnerabili, finché non viene pubblicata una patch.
Tra i fattori mitiganti citati da Microsoft ci sono l’attivazione della enhanced security sui server, ma la nota tecnica dice che questa funzione mitiga il problema, non dice che lo evita. (via Slashdot)
Aggiornamento 1/1/2013 – Microsoft ha reso disponibile un FixIt per sistemare il problema in attesa di una patch.
Aggiornamento 5/1/2013 – Exodus Intelligence è riuscita a bypassare la patch di FixIt e a compromettere un sistema patchato. (via ISC)
Leggevo qualche giorno addietro che gli spacciatori di malware hanno trovato nuovi modi per attirare gli utenti sui loro server, i quali poi naturalmente cercano di sfruttare le vulnerabilita` note dei browser (o la creduloneria degli utenti) per installare malware sulle macchine (tipicamente smartphone, in questo caso) degli utenti stessi.
I malviventi codificano l’ URL del loro sito in un QR code, ne fanno un adesivo e poi lo appiccicano sopra ai QR code “legittimi” presenti sui manifesti pubbilicitari presenti lungo le strade o sugli autobus o in altri luoghi pubblici. Le persone che vogliono visitare il sito del prodotto pubblicizzato si trovano cosi` nel sito del malvivente.
Anche se non ho ancora avuto notizia di casi di questo tipo in Italia, e` evidente che non ci vuole molto per mettere in atto un piano come questo. Dal momento che il QR code non e` umanamente leggibile, presenta lo stesso rischio che presentano gli URL shortener: quando ti rendi conto che il link e` “anomalo” e` troppo tardi, l’hai gia` visitato.
Il mio consiglio e` di leggere i QR code usando sempre un programma che vi consente di vedere il contenuto del codice prima di decidere se visitare il link oppure no. Questo almeno fino a che qualcuno non scoprira` una vulnerabilita` nel lettore stesso di QR code, che consenta di attaccare il telefono nel momento in cui il codice viene letto, mediante il contenuto del codice stesso.
L’ultima copia cartacea di Newsweek porta la data di oggi, 31/12/2012 ed è uscita all’inizio di questa settimana.
Newsweek ha iniziato le sue pubblicazioni il 17 febbraio 1933.
Per anni è stato uno dei due settimanali di attualità più letti d’America, assieme al Time. Io stesso sono stato abbonato a Newsweek per circa 20 anni, fino al 2010, quando ho deciso di non rinnovare per drastico cali di qualità. Negli ultimi due anni la rivista non ha certo brillato per qualità editoriale, specialmente secondo i rigidi standard americani.
Newsweek sarà pubblicato solamente online, anche se secondo CNN il giornale ha in questo momento 1,2 milioni di abbonati alla versione cartacea e 27.000 a quella online.
Da gennaio sarà disponibile sulle piattaforme mobili e su Kindle per entrare a pieno regime come pubblicazione digitale il mese successivo.
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Queste immagini, riprese il 25 dicembre, mostrano Giove occultato dalla luna come è stato visto da São Bernardo do Campo in Brasile. Alla fine del filmato il satellite che si vede è Io. (via Slate)
Tom Armitage offre un punto di vista sull’attività di scrivere software.
Chi non si è mai posto il problema di come nasca il software spesso crede che sia un’attività di tipo prettamente tecnico, quasi meccanico.
Chi, sempre esterno al mondo della programmazione, ha visto all’opera alcuni programmatori spesso li definisce artisti, per come riescono ad utilizzare la creatività per risolvere i problemi (è capitato molte volte anche a me di sentirmi definire tale).
Chi scrive software probabilmente non si riconosce in nessuna delle due categorie.
(altro…)
Stingray, Thunderbirds, UFO, Spazio 1999, Captain Scarlet.
Sono alcune delle creazioni di Gerry Anderson, che ci ha lasciati oggi.
Queste serie resteranno per sempre nell’immaginario di chi, da bambino, è cresciuto con loro e su di loro ha formato parte del senso del meraviglioso che si porta dentro ancora adesso.
I lettori di questo blog sanno che il 13 settembre di ogni anno mi piace ricordare con un articolo Spazio 1999. Credo che nessuno della mia generazione potrà dimenticare quello che ha fatto Gerry Anderson.
Grazie davvero Gerry! (via BBC)