Windows XP

Dieci anni fa la versione di Windows XP da distribuire nel canale di vendita veniva congelata e consegnata alle società di produzione dei CD.

Windows XP, messo in vendita a partire dall’ottobre 2001, ha dieci anni, eppure ancora adesso è il sistema operativo con la più ampia base di installato.

Ci sono molti motivi che hanno portato a questa situazioni, due dei quali sono il fiasco di Vista e la congiuntura economica degli ultimi anni.

C’è anche un’altra motivazione, più legata al personale IT, che oppone resistenza al cambiamento adottando motivazioni sempre meno sostenibili per evitare di dover ripartire da zero e imparare ad usare una nuova piattaforma.

La compatibilità con applicativi legacy installati non è una causa ostativa all’installazione di Windows 7 perché la licenza di Windows 7 a 64 bit include quella di un Windows XP a 32 bit che gira in una macchina virtuale. Ovviamente la VM con XP ha bisogno di tutte le cure e le attenzioni di un XP fisico.

XP è un sistema vecchio, scritto quando Internet era completamente diversa da quella che è  adesso e gli attacchi del malware erano ancora poco sofisticati. Per quanto si utilizzino dei buoni antivirus, la difesa di un XP è sempre più difficile.

Il support di XP terminerà definitivamente nell’aprile del 2014, ma non è obbligatorio tenerlo fino a quel giorno. (via F-Secure, V3)

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

Un pensiero riguardo “Windows XP”

  1. Win7 ormai ce ha XP nel mirino… il sorpasso sembra imminente.
    Interessante come l’installato di Vista sia comunque il doppio di quello Mac OSX 🙂

    Per quanto mi riguarda il passaggio a Win7 (sanità pubblica) lo vedo difficile finché si dovranno continuare a riesumare vecchi ciffoni da 256MB di RAM…

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