L’applicazione web più brutta che abbia mai visto

Chiuso / ClosedQuesta mattina credo di aver visto l’applicazione web a pagamento più brutta degli ultimi anni.

È sviluppata da una software house non piccola ed è pensata per la Pubblica Amministrazione (PA), di più non posso dire per ragioni professionali.

È scritta in ASPX, ma il linguaggio non è la causa della pessima implementazione.

Ad ogni discesa di menu (incluso il passaggio dal login al menu principale) si apre una nuova finestra del browser.

Ogni menu ha uno stile grafico completamente differente. Alcune pagine sembrano fatte con un RAD o similare.

I menu sembrano scritti da un programmatore COBOL o CICS.

Se faccio copia/incolla di un URL applicativo dopo l’autenticazione senza aver fatto l’autenticazione, anziché essere ridiretto sulla pagina di login appare un errore ASPX con i dettagli di debug, inclusi i path dell’applicazione.

Le stampe sono in RTF e vengono richiamate (con apertura in una nuova finestra, ovviamente) passando nell’URL il path completo del file system locale del template utilizzato. Se metto al posto del path del template il path di C:\WINDOWS\NOTEPAD.EXE , mi viene inviato l’eseguibile del Notepad con qualche modifica, probabilmente fatta dal sistema di stampa che ha tentato di interpretare un eseguibile come un template.

Mi fermo qui per rispetto verso i lettori.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

14 pensieri riguardo “L’applicazione web più brutta che abbia mai visto”

  1. Purtroppo ne ho visti di programmatori Cobol scrivere anche applicazioni web… i risultati sono disastrosi… ma il peggio poi lo hai nella parte che non vedi: la base dati….

    1. Non voglio nemmeno pensare a come sia (dis)organizzato il db sottostante o a come (non) sia ottimizzato il codice….

      Volevo mettere come login qualcosa tipo zzz’;DROP DATABASE;’zzz ma temevo di fare del danno 🙂

  2. Io in questi giorni sto lavorando da un nuovo cliente che ha dei server che sono dei colabrodo, tutti multi-pwnati. A parte tutto, sono riuscito (per errore) mentre studiavo i loro buchi di sicurezza a leggere le password del loro CMS (fatto in casa) e anche a “rompere” un loro sito cliccando un link che ha provocato la riscrittura di un .htaccess. Detto questo, direi che il tuo cliente abbia comunque abbondantemente battuto il mio nel campo della ciofecaggine del software.

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  4. “I menu sembrano scritti da un programmatore COBOL o CICS.”
    E bravi!! cosa avete contro i programmatori COBOL??? Se non avete il mouse in mano non sapete programmare e ve la rifate con noi che avevamo solo 24 righe e 80 colonne!! 🙂

    “Non voglio nemmeno pensare a come sia (dis)organizzato il db sottostante o a come (non) sia ottimizzato il codice….”
    p.s. prima programmavo in COBOL, adesso in JAVA: vi assicuro che di “zozzure” che posso fare in Java o Javascript in COBOL non le potevo fare. E comunque almeno l’host con tutto il codice pessimo che ci gira è molto più stabile di qualsiasi applicazione media in java: o sbaglio?

  5. Carlo :

    p.s. prima programmavo in COBOL, adesso in JAVA: vi assicuro che di “zozzure” che posso fare in Java o Javascript in COBOL non le potevo fare.

    COUGH! COUGH! Anno a due cifre COUGH! COUGH! 🙂

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