1930 richieste per i nuovi gTLD

via VIPACCOICANN ha pubblicato l’elenco delle richieste pervenute per la creazione dei nuovi gTLD a pagamento.

Bisogna tener presente che ICANN per ogni richiesta (anche non soddisfatta) di un nuovo gTLD ha incassato 185.000 dollari, come da sezione 5 delle FAQ.

Ho importato l’elenco pubblicato in una tabella SQL e ho fatto un po’ di analisi.

Le richieste provenienti dall’Italia sono 16, di cui 6 di Fiat S.p.A. (ABARTH, ALFAROMEO, FERRARI, FIAT, LANCIA, MASERATI), 4 di Fiat Industrial (CASE, CASEIH, IVECO, NEWHOLLAND) e poi uno per Aruba (CLOUD), Automobili Lamborghini (LAMBORGHINI), Banca Nazionale del Lavoro (BNL), Gucci (GUCCI), Hotel Cipriani (CIPRIANI) e Praxi (PRAXI). Non è stato richiesto dall’Italia nessun gTLD con valenza geografica.

Gli IDN sono 116, di cui i più numerosi sono 57 cinese semplificato e 15 arabi; ebraico e tailandese hanno ricevuto solamente una richiesta ciascuno.

Tra gli stati che hanno richiesto maggiori gTLD ci sono Stati Uniti (884), Corea del Sud (91), Lussemburgo (85), Isole Vergini (72), Giappone (71), Germania (70), Gibilterra (62), Francia (54), Svizzera (51), Hong Kong (42), Cina (41), Australia (41), Regno Unito (40), Irlanda (36) ed Emirati Arabi (36). Una sola richiesta è pervenuta da Israele, Filippine, Repubblica Ceca, Gambia, Iraq, Colombia, Grecia, Principato di Monaco, Isola di Man e Mauritius.

La ripartizione per macroregioni è 911 dal Nord America, 675 dall’Europa, 303 dall’Asia-Pacifico, 24 dal Sud America e 17 dall’Africa.

Tralasciando gli IDN, i gTLD più lunghi sono di 18 lettere (NORTHLANDINSURANCE, NORTHWESTERNMUTUAL,TRAVELERSINSURANCE), 17 lettere (ALLFINANZBERATUNG), 16 lettere (ALLFINANZBERATER), 15 lettere (AMERICANEXPRESS, KERRYLOGISITICS, KERRYPROPERTIES, SANDVIKCOROMANT), 14 lettere (AFAMILYCOMPANY, AMERICANFAMILY, BANANAREPUBLIC, CANCERRESEARCH, COOKINGCHANNEL, WEATHERCHANNEL).

Tra le lunghezze più comuni ci sono 4 lettere (396), 3 lettere (375), 5 lettere (280), 6 lettere (255), 7 lettere (189) e 8 lettere (118).

I gTLD più richiesti sono stati APP (13), HOME (11), INC (11), ART (10), BLOG (9), BOOK (9), LLC (9), SHOP (9), DESIGN (8), MOVIE (8) e MUSIC (8).

Le organizzazioni che hanno presentato più richieste sono state Charleston Road Registry (101), Amazon EU (76), Top Level Domain Holdings (70), Uniregistry (54), Afilias (26), United TLD Holdco (26), Richemont DNS (14), L’Oréal (14), NU DOT CO (13), Dish DBS (13), Lifestyle Domain Holdings (13), VeriSign (12), Microsoft (11) e Top Level Design (10).

I gTLD marcati come geografici sono 66, tra cui anche ROME richiesto da Top Level Domain Holdings.

Le richieste dovranno ora essere vagliate prima di arrivare alla concessione dei gTLD.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

5 pensieri riguardo “1930 richieste per i nuovi gTLD”

  1. Non so che cosa pensare. Forse che le nostre aziende farebbero meglio a spendere i loro soldi in modi piu` intelligenti? Forse che sarebbe ora di chiudere internet?

  2. Fra le richieste che potremmo considerare “italiane” c’e` “Ferrero”, anche se formalmente richiesto dalla consociata lussemburghese. La stessa consociata ha richiesto “Rocher” ma non “Nutella”. Pensateci, che DNS sarebbe senza Nutella?

    Pizza l’hanno chiesto in 4, e nessuno dall’Italia.

    Qualcuno ha richiesto “Bananarepublic”; visto che Dalla e` morto l’avra` chiesto De Gregori? 🙂

    Stranamente ci sono solo due richieste di Sex. Pensavo al mondo ci fossero piu` di due persone arrapate…

    Fra le carte di credito, ci sono solo due richieste: Visa ed American Express: per tutto il resto c’e` MasterCard.

  3. Sai mica quando pubblicheranno il contenuto delle richieste (ad es. le norme che ogni richiedente vorrebbe adottare per gestire il proprio dominio?)

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