Da picchiare la testa contro il muro

Per te un muro era solo un insieme di mattoni, poi in edicola hai letto che il muro è un fondamentale della pallavolo e che il crollo di un muro ha fatto finire una guerra fredda. Incuriosito, sei andato in libreria e hai letto di un muro che divide due amanti; per saperne di più sei andato in biblioteca e hai letto di un aereo che rompe il muro del suono e di un muro lungo oltre ottomila chilometri.
Vai oltre: più leggi e più sai leggere la realtà. È un’iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Cosa manca in questo spot della Campagna di comunicazione per la promozione della lettura?

eBook, PDF, file elettronici, Wikipedia, blog… Non c’è nulla di tutto questo, evidentemente questi contenuti non si fruiscono attraverso la lettura.

In questo imbarazzante spot arrivato direttamente dal XX secolo, pagato anche con i nostri soldi, la tecnologia non viene nemmeno considerata, come se la lettura fosse possibile solamente sulla carta stampata.

Viene quasi da pensare (male) che non sia una campagna a favore della lettura, bensì dell’editoria cartacea.

Probabilmente chi ha approvato il testo pensa solamente che Internet sia per vedere le immagini porno e per i giochini di Facebook, ma se quella persona utilizza la Rete solamente per quello, non significa che tutti ne facciano il medesimo uso.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

16 pensieri riguardo “Da picchiare la testa contro il muro”

  1. Gli editori cartacei sono esosi e chiusi mentalmente più o meno come i giornalisti… no, peggio. Gli editori sono pure in cattiva fede…

    K.

  2. “ma dai vuoi mettere, l’odore della carta… il peso del libro… lo puoi leggere a letto e in bagno mentre fai la cacca… e poi il libro lo presti, ti ci affezioni e… ” (cazzate simili)

    1. Se ti cade il tablet, l’ebook reader nella vasca da bagno o dal comodino dimmi se ti rende felice. Un libro “da vasca” puoi sempre ricomprarlo un tablet da 599 euro ti rode ( leggo gli ebook sul galaxy tab 10.1, al momento non penso di regalare 199 € per un ebook reader decente ).
      Io leggo epub in viaggio ed in alcune zone della casa, in altre continuo e continuerò a leggere libri su carta.

      Al solito ogni mezzo di lettura ha i suoi pro e i suoi contro ed al solito ci sono gli estremisti in entrambe le parti delle barricate.

  3. Beh, pero’ la carta (specie se motbida) la si puo’ usare in bagno anche per altre cose, il lettore di ebook no…. 🙂

    ldg

      1. é per questo che si stanno specializzando nei display flessibili e nell’e-ink. Vedrai che presto faranno una bella e costosa carta igienica elettronica per ricchissimi 😉

  4. Secondo me l’assenza di riferimenti agli ebook non e` voluta, o almeno non per quel motivo. O chi ha pensato la pubblicta` semplicemente se li e` dimenticati (o li odia personalmente) oppure hanno pensato che se c’e` bisogno di una pubblicita` in TV per farti sapere che esistono cose che si possono leggere, allora sei cosi` un troglodita che riuscire a farti leggere un libro di carta e` gia` un enorme risultato, e l’ ebook e` totalmente al di fuori della tua portata.

    1. eBook a parte, quel testo è del secolo scorso.
      Prendi la frase “per saperne di più sei andato in biblioteca”. Chi diavolo va in biblioteca per saperne di più nel 2012?! Capisco che la pubblicità abbia una versione romanzata della realtà (come dicono i pubblicitari), ma qual è il rapporto numerico tra chi per saperne di più va su Wikipedia e va in biblioteca?

      1. per certe mi è capitato di andare in biblioteca universitaria perchè erano argomenti estremamente di nicchia e scritti quando il web neanche esisteva… Purtroppo in Italia è così, se tu hai una visione europea del modo di vivere sei diverso. Qui gli ebook verranno usati largamente quando faranno la funzione biblioteca sui vari social network…

  5. Non dimentichiamo che esiste un limite massimo allo sconto applicabile sul prezzo dei libri. Forse rimuoverlo sarebbe più d’aiuto che uno spot del genere…

    1. Il limite è stato voluto proprio dall’editoria, così come per poter vendere i giornali al supermercato hanno imposto che gli stessi non potessero essere oggetto di promozione.
      Stella & Rizzo tuonano contro la casta, ma lo fanno da due pulpiti (libri e giornali) in cui il più sano ha la rogna.

  6. Poi, in generale, sappiamo benissimo che il mondo sta rapidamente andando verso una distopia di idioti totali. Se non avete visto il film “Idiocracy”, e` tempo di vederlo. E` un film di serie B, ma fa riflettere sul nostro futuro. Quando le persone come quelle che leggono e scrivono qui saranno morte, rimarra` solo un enorme facebook misto a un enorme reality show in TV. E se volete vedere un poco di TV intelligente, non perdetevi i tre episodi di Black Mirror.

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