Quando la pubblicità rompe i coglioni

popupQuando va detto, va detto.

Ci sono due forme di pubblicità che mi mandano in bestia e che provocano verso il prodotto reclamizzato sentimenti negativi.

Una è quella a popup che apre una finestra dietro al browser e l’altra è quella che parte con l’audio, ovviamente il più alto possibile.

L’ultima finestra che mi si è aperta dietro al browser pubblicizzava il prodotto il cui logo è ritratto qui sopra a destra e che cercherò di evitare d’ora in poi considerando solamente la concorrenza (tipo quella il cui nome richiama l’elemento con numero atomico 53 e la parola sano). Il problema con le finestre che si aprono dietro è che vengono chiuse per ultime. Se l’impostazione del browser è “riapri con i tab che avevi quando hai chiuso” quando si riapre appare l’odiosa pubblicità anziché le finestre di prima. Fastidiosissimo.

L’altro comportamento irritante è quello delle pubblicità con audio nelle pagine dove non ci si aspetta che ci sia audio, come quelle dei giornali. Oggi mi ricordo di aver visto quella di un’automobile, il cui interesse per me è praticamente zero. Questo tipo di pubblicità irrita perché non ci si aspetta che la pagina emetta audio e se si hanno tante finestre aperte (magari su tanti desktop e su più computer) si fatica a capire da dove viene l’audio per zittirlo.

Non sono un ayatollah contrario alla pubblicità, l’accetto di buon grado come contropartita di un contenuto gratuito. Mi sta bene che ci siano messaggi pubblicitari anche interstiziali, anche con immagini in movimento.

Ma a tutto c’è un limite. Certi comportamenti scorretti invogliano solamente l’utilizzo di espedienti che bloccano la pubblicità.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

7 pensieri riguardo “Quando la pubblicità rompe i coglioni”

  1. Concordo in pieno.
    A volte ho seguito delle guide su html.it o letto delle risposte sui forum e la pubblicità parlante di Aruba (provider che abolirei per legge) era martellante anche perché una volta stoppata dopo tot secondi ricaricava la pagina e ripartiva :-\

    Aggiungo inoltre che le poche volte che ho usato quel prodotto non ho mai avuto effetti positivi. Invece quelle con “Numero Atomico 53” + “Sano”, specie nella versione “Attiva” funzionano egregiamente 🙂

  2. Io e` da un bel pezzo che installo adblock plus non solo da me, ma anche da tutti i clienti. E c’e` un altro motivo per farlo, oltre che il fastidio gia` citato. Il motivo e` che sempre piu` spesso i banner inducono al download di malware, e l’utente medio ci casca sistematicamente.

    1. Io voglio giocare onestamente. Credo davvero nel discorso della contropartita per un contenuto gratis perché so bene che una società non vive di “impressions”.
      È proprio per questo che mi dà fastidio quando qualcuno abusa.

      Lo so: sono un idealista. Ma meglio idealista che complottista 😀

      1. Anche io sono abbastanza idealista e capisco che in qualche modo i siti debbano guadagnare(o quanto meno non perderci) quindi io adblock lo installo e lo disabilito per i siti che visito assiduamente.

        1. la mia integrità psichica la trovo più importante dello stipendio di un blogger sinceramente….io la pubblicità la blocco per tutti. punto. siamo noi a scegliere cosa visualizzare o no sul nostro terminale, perchè dovrei farmi ordinare da un plebeo “disattiva adblock se vuoi accedere al sito”

          ma che razza di ricatto è? io non tratto con i terroristi..

  3. Ciao a tutti, scusate io non sono del mestiere, la tecnologia ci stressa già di suo, perché bisogna imparare continuamente cose nuove, ricordarsi password e via dicendo. Io poi ho 57 anni e comincio ad avere i miei problemi. Ma se c’è una cosa che ultimamente mi manda in bestia è ricevere continuamente avvisi da Google con le mie foto ritoccate, oppure con la richiesta di condividerle su Google maps… Ma che czzo vogliono? Adesso anche questa??? Qualcuno sa spiegarmi come posso fare ad impedire di essere bombardata da sta roba?

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