Nuovi gTLD in arrivo

Sono in arrivo nuovi domini generici di primo livello.

Il prossimo 11 novembre partirà il sunrise di questi gTLD:

  • .bike
  • .clothing
  • .guru
  • .holdings
  • .plumbing
  • .singles
  • .ventures

Mentre il prossimo 3 dicembre partirà il sunrise di questi altri:

  • .camera
  • .equipment
  • .estate
  • .gallery
  • .graphics
  • .lighting
  • .photography
  • .sexy
  • .tattoo

In base al regolamento ICANN, è obbligatorio stabilire un periodo iniziale di sunrise di almeno 30 giorni durante il quale la registrazione di nomi sotto quel gTLD è riservata ai possessori di marchi.

Per facilitare le operazioni di sunrise è stata istituita un’entità apposita, la Trademark Clearinghouse, presso la quale i titolari dei marchi di tutto il mondo possono registrarsi per poter riservare il loro nome nei nuovi gTLD durante il periodo di sunrise.

Per massimizzare i profitti, alcuni di questi gTLD avranno un periodo di landrush successivo al sunrise durante il quale sarà possibile bloccare un nome ad un costo superiore di quello che sarà il prezzo finale di un nome a dominio. Tipicamente in questo periodo si registrano i nomi che non sono marchi ma sono generici, tipo grande.guru, mountain.bike o nice.tattoo

Altri gTLD avranno un periodo di pre-registration durante il quale chi vuole registrare un nome si mette semplicemente in coda.

Alla fine di questi periodi si passa alla normale General Availability (GA) durante la quale i nomi a dominio possono venir acquistati normalmente, fatte salve le regole del rispetto dei marchi.

Appena prima del periodo di GA, vengono assegnati i nomi di chi ha opzionato i nomi con il landrush o con la pre-registration. In caso di sovrapposizione di richieste (due o più persone che richiedono lo stesso nome a dominio attraverso registrar differenti), i nomi verranno assegnati in base al “primo arrivato, primo servito” oppure ci potrebbero essere delle aste.

A livello tecnico bisogna stare attenti ad almeno due aspetti.

Innanzi tutto questi nomi a dominio potrebbero essere dei nuovi veicoli di phishing, in secondo luogo le regole di validazione di input cablate dei software potrebbero non essere più compatibili con questi nuovi gTLD, specialmente le regole che non contemplano 11 caratteri nel gTLD.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.