Ho ‘la’ soluzione…

Da quando sono diventato responsabile IT della società per la quale lavoro, ricevo le “telefonate a freddo” di chi prova a convincermi, spesso usando la tipica terminlogia da markettaro, che l’azienda non possa assolutamente andare avanti senza avvalermi dei servizi che mi stanno offrendo.
Essendo perfettamente consapevole della difficoltà di fare le “telefonate a freddo“, quando posso permettermelo scambio anche due parole con l’interlocutore e, per tagliar corto, mi faccio inviare via email il loro materiale.

Ieri, però, la conversazione è stata differente:

Lei: “Buongiorno, posso parlare con il Dott. <nome del responsabile IT che ha preceduto quello che io ho sostituito>.
Io: “Buongiorno, mi dispiace ma ha lasciato l’azienda circa 5 anni fa.
Lei: “Ah… (pausa)… io ho questo contatto… (pausa)… posso parlare con chi lo ha sostituito?
Volevo dirle che quello che lo aveva sostituito aveva lasciato l’azienda, ma non credo avrebbe colto la sottile ironia: “Sono io, dica pure…
Lei: “Ah, perfetto… noi siamo <nome dell’azienda>… (pausa)…
Io: “Va bene, mi dica…
Lei: “Sa… le telefono perchè abbiamo la soluzione ‘ad-hoc’ per il vostro business… si chiama ‘<buzzword><buzzword>Cloud’…
Io: “Ahi…
Lei: “Mi dica… di cosa si occupa la sua azienda?
A questo punto non ho resistito: “Mi scusi, se mi ha appena detto che ha la ‘soluzione ad-hoc’ per il mio business… dovrebbe sapere perfettamente di cosa ci occupiamo… altrimenti non si tratta di una ‘soluzione ad-hoc’ ma di una ‘soluzione generica’ che, magari, può andar bene anche a noi.
Dopo qualche secondo di silenzio, lei: “Beh, è una soluzione ‘ad-hoc’ perchè risolve i problemi di tutte le aziende ‘di servizi’“.
Io: “Appunto… ‘servizi’… molto generico. La ringrazio, ma non siamo interessati. Grazie mille.
Lei, scocciata: “Prego.” (e mette giù).

A questo punto, però, ho lasciato che il mio cervello si popolasse di pensieri e considerazioni varie su questa telefonata. Tralascio il fatto che la lista delle aziende per le telefonate a freddo l’hai senza dubbio pagata poco in quanto non solo ha un dato (il contatto) vecchio di circa 5 anni, ma deve essere privo di alcun codice Ateco o classificazione ISTAT, ma mi soffermo su altro. Non credo che la nostra azienda possa essere stata la prima che loro abbiano contattato… pertanto mi viene da pensare che il testo della telefonata non sia stato ‘testato’ su di me, ma sia già in uso da tempo e se utilizzato, significa che nelle telefonate precedenti non ha probabilmente, mai avuto qualcuno che gli ha fatto notare la contraddizione nel loro messaggio.

Ma la colpa di chi è?

Già. Dare la colpa al superfantafuffaguru che ha pensato a questo testo (che comunque ha incredibilmente evitato di infilarci la parola ‘social’) sarebbe troppo semplice… Buona parte della colpa è, a mio parere, soprattutto di tutti coloro che, ricevendo questa telefonata, ascoltando queste parole, non hanno trovato alcun problema, alcuna contraddizione… e magari hanno pure pensato che avendo una ‘soluzione ad-hoc’, l’azienda possa essere seria ed affidabile, in grado realmente di risolvere le problematiche interne… pur non conoscendole. Insomma, proprio i Responsabili o Manager o Direttori IT che limitano la propria conoscenza a qualche trattato teorico, che si lasciano abbindolare facilmente da questo genere di società o da quei consulenti direzionali che vivono proprio grazie alla fantastica capacità di vendere fumo, permettendo che il mercato sia innondato da molta, troppa fuffa.

 

 

7 pensieri riguardo “Ho ‘la’ soluzione…”

  1. Il telefono come mezzo di vendita ha ancora il vantaggio di prendere la vittima (o possibile cliente) di sorpresa.
    L’unico problema e’ che spesso la vittima e’ piu’ sgamata del laureato/a sottopagato/a costretto/a a fare quell’ingrato lavoro e lo prendi di sorpresa solo se dall’altro capo c’e’ il Papa che ti vuole fare gli auguri, Sergey Brin che ti chiede come ti trovi con il telefono Android o George Clooney che ti vuole vendere 100 capsule Nespresso.
    Una volta i venditori erano tutti professionisti motivati, adesso sono delle vittime anche loro che ripetono a pappagallo quello che gli appare a video.

  2. Bravo, hai colto nel segno, spesso il problema siamo noi, perché siamo troppo abituati a tenere il cervello spento.

  3. Forse sono io che sono particolarmente allergico a questo tipo di marketing, ma non riesco a immaginare qualcuno che risponda interessato a questo tipo di telefonate. Quindi la mia risposta sarebbe che nessuno ha fatto notare l’errore logico perché hanno messo giù prima o non sono stati a sentire. Sicuramente non è così.

  4. Luigi, purtroppo non sono solo i venditori, io devo regolarmente litigare con il mio capo per evitare di seguire il “copione” di quello che bisogna dire durante una telefonata… tecnica! Per lei (non tecnica) è l’unica cosa importante della telefonata…

    1. Capisco la necessita’ di dare una certa uniformita’ e, soprattutto, di non apparire scortesi verso chi chiama perche’ ha un problema. Ma in una chiamata tecnica mettere l’accento sulla parte non-tecnica e’ una cosa che puo’ volere solamente chi non e’ tecnico.

  5. Ho fatto il ‘commerciale’ per tre anni nel settore assicurativo, e ho sofferto come un cane per la terra bruciata che fanno questi soggetti: in chi riceve una telefonata “d’affari” ormai s’è sviluppata un’allergia a fidarsi di chi chiama per un appuntamento.

    Io chiamavo per avere un appuntamento e poi presentarmi io stesso di persona a spiegare chi ero, cosa facevo, cosa proponevo, a cosa serviva, in che modo personalizzare il prodotto sulle esigenze reali, ecc… “soluzioni ad hoc”, sì, ma solo DOPO aver conosciuto il cliente vis-a-vis.

    Non importa quanto possa essere seria l’offerta, ormai l’idea è che di default ti stiano chiamando per una fregatura, per colpa del fatto che sì, in molti casi purtroppo è così. >_<

    Per contro, è lo stesso comportamento che tengo io a casa mia: cervello acceso e fiducia poca, per gli stessi motivi.

    1. Mattia, io pur non essendo un commerciale (e quindi non essendo certo un esperto di queste cose) credo che il problema sia anche piu` profondo. La mia percezione (come potenziale cliente) e` che se tu chiami me per vendermi qualcosa vuole dire che, sempre che non sia una truffa, sara` un prodotto scadente o sconveniente.

      Perche` questo? Credo che sia psicologia spicciola. Se tu mi chiami significa che sei alla canna del gas, altrimenti non mi chiameresti. Hai mai visto ditte di successo che fanno telemarketing o marketing porta a porta?

      Se fossi stato io a cercare un prodotto e avendolo trovato ti avessi chiamato, allora avrei avuto una opinione molto meno negativa di te. Ovviamente questo ancora prima di poter veramente valutare il prodotto.

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