Brutta cosa l’invidia

C’è una signora che ha scritto un commento molto livido, stizzito e grondante invidia a proposito della copertura mediatica del rientro di Samantha Cristoforetti.

Non citerò il nome di questa signora né metterò link perché è una di quelle persone famose per il fatto di essere famose, quindi farei solamente il suo gioco, cito solamente le sui iniziali: SL.

Signora SL deve rendersi conto di un fatto: nessun estetista, sarto, regista, giornalista di gossip, parrucchiere può offrirle i risultati che si raggiungono dopo una vita di studio, passione e duro lavoro.

Aggiornamento 15 giugno 2015 – SL ha orwellianamente cancellato i suoi forbiti interventi in merito alla vicenda. Purtroppo basta cercare su Google Images il nomee  cognome della signora assieme a Cristoforetti per rileggere il suo intervento in merito.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

3 pensieri riguardo “Brutta cosa l’invidia”

  1. Questa è paura bella e buona, altrochè. Non era mai successo che qualcuno riuscisse a rubare la scena alle soubrette del momento unicamente grazie agli enormi meriti derivanti dal duro lavoro e dai sacrifici di una vita intera. SL e quelle della sua risma se ne sono accorte, ed hanno paura. Reagiscono stizzite perchè sanno di non poter reggere minimamente il confronto. Son soddisfazioni.

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