Stop a Flash dal 1 settembre

Da primo di settembre verranno piantati altri due chiodi sulla bara di Flash.

Da quel giorno Amazon non accetterà più inserzioni realizzate con quella piattaforma. La motivazione citata sono le impostazioni introdotte nei maggiori browser per limitare l’avvio automatico delle animazioni Flash, che sono una vera rottura di scatole, specialmente quelle multimediali.

Plugin ChromeSempre dal 1 settembre Chrome cambierà il default di un’opzione introdotta nella versione 42.

Si tratta di un’opzione raggiungibile da Impostazioni, Mostra impostazioni avanzate, Impostazione contenuti (nel gruppo Privacy) il cui default per il momento è Esegui contenuti di tutti i plugin.

Senza aspettare l’intervento paternalistico di Google si può modificare da subito l’impostazione, oppure utilizzare un plugin come Flashcontrol per decidere autonomamente quali siano i contenuti importanti.

Probabilmente se vogliamo toglierci di mezzo Flash, il metodo migliore è colpire dove ci sono i soldi e finalmente Flash raggiungerà Real[buffering]Player.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

5 pensieri riguardo “Stop a Flash dal 1 settembre”

  1. Speriamo che tutte le azioni del recente passato con il blocco dei contenuti flash da Firefox quando ci fu la rivelazione delle mostruose falle e questi nuovi provvedimenti davvero portino alla fine di Flash perché va bene mettere chiodi nella bara ma Flash sembra un vampiro sempre pronto a schiodarla!

    1. Purtroppo certe brutte abitudini non le togli di mezzo con un bel discorso a cui tutti dovrebbero ubbidire, ma con azioni concrete, mirate e supportate da fatti.

      Come RealPlayer, ci vuole tempo, ma il tempo serve per fare in modo che non ritorni dai morti, qui non dobbiamo risolvere il problema entro i titoli di coda. 😉

    1. Se il problema fossero solamente i giochi di facebook, non sarebbe un problema perche’ in qual caso Flash sarebbe una piattaforma riservata ai giochi di facebook e si potrebbe tranquillamente ignorare in ambito professionale.

      Il vero problema e’ che alcune aziende (come VMware) a suo tempo hanno preso una pericolosa scorciatoia per realizzare la loro interfaccia web e hanno usato flash.

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