Autore: Luigi Rosa

  • Linux 3.3

    È stata rilasciata la versione 3.3 del kernel di Linux.

    Tra le novità degne di nota ci sono:

    • inclusione di parte del codice di Android, alcune parti tipiche del sistema operativo mobile rimarranno ancora fuori da Linux, ma la gran parte del codice è in fase di integrazione;
    • migliorie e aggiunta della funzione di debugging del file system btrfs;
    • aggiunta del supporto di Open vSwitch, che potenzia lo switch virtuale già presente (linux bridge);
    • aggiunta della funzionalità di teaming delle interfacce di rete che migliora l’attuale bonding.

    Il resto delle novità e i dettagli possono essere letti qui.

  • R2-D2 in LEGO

    Risparmiate i vostri soldi perché sta per arrivare sul mercato il kit di R2-D2 in LEGO.

    Il modello assemblato dell’astromech sarà di 2127 pezzi e sarà alto circa 31 centimetri.

    Si possono avere alcune anticipazioni del kit nell’intervista ai due creatori e in questo set di flickr.

    La parte superiore del droide è completamente girevole e la terza gamba è estensibile. Il kit è stato realizzato basandosi sui disegno originali forniti dalla Lucas Film.

    Nella confezione è inclusa una targa con i dati del droide e una versione ridotta di R2-D2 in LEGO.

    I prezzi annunciati sono: 179,99 dollari negli USA,  149,99 sterline nel Regno Unito e 179,99 Euro in Germania e, si spera, nel resto di Eurolandia.

  • Stampante micrometrica 3D ad alta velocità

    Photo by Klaus Cicha

    La Technische Universität di Vienna ha presentato i risultati ottenuti con una stampante micrometrica tridimensionale ad alta velocità.

    Il dispositivo è in grado di stampare oggetti tridimensionali con una risoluzione di qualche micrometro.

    La stampante focalizza un raggio laser all’interno di una resina liquida: nel punto di focalizzazione il laser provoca la solidificazione dei monomeri della resina. Il processo è relativamente rapido, se confrontato con le tecnologie analoghe, e il materiale solido può essere creato in un punto arbitrario all’interno della resina, non solamente in superficie come succede per altre tecnologie.

    È disponibile anche un video in cui si vede la stampa di una monoposto di Formula 1 di 330 x 130 x 100 µm realizzata in quattro minuti. (via Stefano Quintarelli)

  • Sintesi vocale in 1K di JavaScript

    Mathieu ‘P01’ Henri ha realizzato un programma di sintesi vocale in meno di 1024 byte di sorgente JavaScript.

    Ovviamente l’output non ha la profondità della voce di HAL 9000 e i fonemi che il programma riesce a sintetizzare sono limitati, ma il risultato è intrigante se confrontato con la dimensione del codice.

    Si può provare il risultato su questa pagina, scrivere il testo da leggere al posto di quello che appare; il sorgente è qui. (via BoingBoing)

  • Laser unprinter

    Tutti sappiamo come funziona il processo xerografico di stampa a laser.

    All’Università di Cambridge hanno scoperto un sistema di rimozione del toner dalla carta (link paywalled).

    Il metodo, per ora sperimentale, consiste nel colpire le particelle di toner con degli impulsi di laser verde della durata di qualche picosecondo e rimuoverle per ablazione. Gli esperimenti hanno rivelato che la lunghezza d’onda ideale per questo tipo di procedura sarebbe un laser verde, che viene assorbito dal toner ma non dalla cellulosa.

    Se una tecnologia di questo tipo dovesse raggiungere il mercato, sarebbero possibili notevoli risparmi in quanto la carta potrebbe essere riutilizzata anziché riciclata. (via ExtremeTech)

  • Quando la protezione del copyright diventa trolleggio

    Da vent’anni a Southampton c’è un pub che si chiama The Hobbit.

    Pochi giorni fa il proprietario di questo locale è stato accusato di violazione dei diritti d’autore dagli avvocati che tutelano i diritti mondiali dei lavori di JRR Tolkien (morto nel 1973, giova ricordarlo).

    Il locale utilizza i nomi dei personaggi per identificare le bevande che vengono servite e i fan delle opere di Tolkien trovano divertente ordinare un Gandalf in un locale con un nome che richiama la loro opera letteraria preferita.

    L’attore Stephen Fry si è schierato contro la decisione degli avvocati, definendo questa azione “pointless, self-defeating bullying”.

    Se volete supportare l’iniziativa o desiderate essere informati sull’evoluzione di questa storia potete andare sulla pagina di Facebook oppure  seguire l’account di Twitter.

    Aggiornamento 17 Marzo 2012 – Dopo che anche Sir Ian McKellan si è unito alle voci di protesta contro questa azione legale definendola “unnecessary pettiness” e dopo la pessima pubblicità mediatica, il produttore Paul Zaentz ha dichiarato di essere disponibile a risolvere la cosa in modo amichevole. Questa azione ha molto il sapore di un tentativo postumo di controllo danni; sarebbe più opportuno valutare l’entità di queste azioni prima di farle, non dopo, magari ascoltando anche gli esperti di pubbliche relazioni, non solamente i consulenti legali.

    Aggiornamento 24 marzo 2012 –  Sir Ian McKellan e Stephen Fry hanno deciso di pagare di tasca loro il costo della licenza.

  • Vulnerabilità critica nel remote desktop

    Microsoft ha rilasciato una patch che interessa tutti i sistemi operativi supportati per correggere un problema grave del protocollo RDP.

    Questo protocollo era già stato oggetto di precedenti attacchi, ora Microsoft sembra che sia arrivata per tempo per scongiurare problemi, posto che vengano installati gli aggiornamenti di questo patch tuesday.

    I computer con il protocollo RDP esposto direttamente a Internet sono più di quelli che si possa pensare, la maggior parte sono PC di privati o di piccole organizzazioni.

    Anche chi ha attivato il RDP all’interno dell’azienda dovrebbe applicare le patch quanto prima per evitare problemi.

  • Dell acquisisce SonicWall

    Continuano le spese di Dell, questa volta la preda è SonicWall.

    Dopo l’acquisizione di AppAssure, l’intento di Dell è di andare al di là della semplice vendita di ferro, ma di mettere a disposizione dei clienti una serie di servizi. Ed è evidente che la sicurezza, nella più ampia accezione del termine sia un servizio fondamentale per l’IT.

    I dettagli finanziari dell’operazione, che dovrebbe chiudersi entro la fine di luglio, non sono stati ancora rivelati. (via BloombergBusiness)

  • Piccolo

    Piccolo è un robot X-Y-Z compatto. Open source. Basato su Arduino. In kit di montaggio. A 70 dollari.

    È rimasto qualcuno a leggere anche questa riga?

    Il produttore, il neozelandese Diatom Studio, sta mettendo a punto i dettagli finali del kit, nel frattempo potete lustrarvi gli occhi con il gruppo di flickr.

  • Abbiamo smesso di sognare

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=CbIZU8cQWXc&w=480]

    “How much would you pay… for the Universe?”

    Aggiornamento 11/4/2012Paolo Attivissimo ha tradotto in italiano il discorso di Neil DeGrasse Tyson.

  • La trappola bisestile

    Il sistema attuale del computo del tempo è frutto della stratificazione di usanze e adattamenti che affondano le loro radici oltre 2.000 anni or sono.

    Con l’avvento del calcolo automatico questo sistema ogni tanto gioca brutti scherzi, l’ultimo ha visto come vittima Windows Azure.

    In un dettagliato e interessante rapporto che merita di essere letto anche se non interessati ad Azure, Bill Laing spiega dove sono iniziati i guai.

    Uno degli agent del servizio crea dei certificati con un anno di validità, purtroppo la scadenza viene calcolata aggiungendo un’unità all’anno, nella presunzione che, se giorno e mese esistono quest’anno, esisteranno anche l’anno prossimo.

    Presunzione sempre valida, tranne che per un giorno ogni 4 anni.

    Chi ha in giro sistemi che calcolano le date di scadenza (o similari) usando l’algoritmo sopra descritto dovrebbe controllare se non sono state scritte o calcolate date inesistenti.

    Il prossimo appuntamento è per il secondo intercalare di fine giugno.

  • Goofile

    Goofile è una piccola utility a riga di comando (niente interfaccia touch, sorry) di Thomas (G13) Richards che produce un elenco di file di un certo tipo indicizzati da Google in un determinato nome a dominio.

    L’utilizzo è assolutamente semplice perché l’utility ha bisogno di soli due parametri:

    ./goofile.py -d siamogeek.com -f pdf

    Questo comando elenca tutti i file PDF indicizzati da Google nel nome a dominio di questo blog.

    Di per se non c’è nulla di particolare, dal momento che un elenco simile può essere ottenuto utilizzando i parametri noti di Google. La parte utile di Goofile è che può essere utilizzato in uno script per elaborare i suoi risultati. (via Darknet)