Il senso del meraviglioso


Paolo ha tradotto i ricordi del Natale di John Painter, uno dei tecnici delle missioni Apollo.

Un altro Paolo (Nespoli) è sulla ISS e continua ad inviare immagini emozionanti.

Non sono tra quelli che sperano che un giorno arrivino gli alieni, indifferentemente su un disco volante o sotto forma di monolito, che ci permettano di fare un salto in avanti.

Anzi spero proprio che, se faremo dei salti in avanti, questi siano solamente per merito nostro perché ogni tanto dimostriamo di potercela fare e di riuscire noi stessi a creare il senso del meraviglioso.

Now we make our own magic. Now we create our own legends. Now we build the future. Now we stop — being afraid of shadows.

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2 risposte a “Il senso del meraviglioso”

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