[youtube https://www.youtube.com/watch?v=nYk1VVWFP-0&w=600]
-
Certificato di XBOXLIVE.COM compromesso
Microsoft ha comunicato di aver inavvertitamente divulgato la chiave privata del certificato wildcard *.xboxlive.com
Il certificato può essere utilizzato per validare connessioni TLS, ma non può essere utilizzato per firmare altri certificati o firmare dei programmi, quindi il rischio è limitato alla validità dei certificati di tutti gli host di xboxlive.com
È, quindi, necessario prestare particolare attenzione ai siti del dominio xboxlive.com che presentano un certificato apparentemente valido e firmato da Microsoft. (altro…)
-
Lo scatto migliore
Quello che vedete qui a sinistra è un mosaico delle migliori immagini catturate dalla sonda New Horizons durante il suo flyby verificatosi lo scorso 14 luglio. La risoluzione dell’immagine è intorno agli 80m/pixel e copre una lunghezza di circa 800km della superficie dell’ex pianeta Plutone.Le foto sono state acquisite tramite lo strumento LOng Range Reconnaissance Imager da una quota di 17km: rappresentano un miglioramento di circa 6 volte nella risoluzione rispetto alla mappa globale di Plutone raccolta dalla sonda nel complesso del suo avvicinamento. Ricordiamo che – per ragioni di meccanica orbitale, di economia del propellente e a beneficio del resto della missione nella Fascia di Kuiper – non era possibile per la sonda entrare in orbita intorno a Plutone, di conseguenza tutti i dati sono stati raccolti in corsa mentre la sonda gli sfrecciava vicino.
Data l’impressionante mole di informazioni raccolte dagli strumenti scientifici della sonda e considerata la ridicolmente piccola velocità di trasmissione (circa 1,5kbps) ottenibile a quattro ore luce e mezzo di distanza, ci vorranno approssimativamente altri nove mesi per avere tutti i dati nei centri di ricerca sulla terra: per questa ragione ci possiamo aspettare altre sorprese come questa pubblicata oggi, mano a mano che i dati vengono ricevuti, elaborati e poi diffusi.
Per maggiori informazioni, potete leggere questo articolo sul sito ufficiale della Johns Hopkins University. -
Let’s Encrypt
Ieri è partita la beta pubblica di Let’s Encrypt.Il sito rilascia gratuitamente, senza se e senza ma, certificati TLS firmati da una CA riconosciuta dalla PKI, con l’eccezione di Windows XP.
In altre parole, i certificati di Let’s Encrypt sono riconosciuti dai browser, possono essere utilizzati senza problemi dalle società e se ne possono prendere un numero arbitrario. (altro…)
-
Backup dei CD audio
Le memorie ottiche rotanti sono poco pratiche e questa non è certo una novità.
Tempo fa ho aggiunto alla collezione di hardware casalingo un QNAP TS-431 con l’idea di destinarlo principalmente a multimedia server, almeno per ora.
Nei ritagli di tempo delle ultime settimane ho eseguito il backup dei miei CD audio, circa 500 centimetri lineari di scaffali. (altro…)
-
Doctor Who + Star Wars + Back to the Future
Qualcuno si è accorto che nell’episodio Face the Raven c’è una scritta in Aurebesh.
Se non avete voglia di decodificare la scritta, lì c’è scritto DELOREAN.
-
David Tennant spiega la Relatività Generale
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=6XSAVqm0XBI&w=600]
-
Google si “Starwarsizza”
Il 14 dicembre 2015 (negli USA, il 16 in Italia) si avvicina e anche Google si diverte a proporre un simpatico “easter egg” legato alla Star Wars saga.
Andate su Google e e digitate la frase iniziale dell’Episodio IV… in italiano o in inglese e ammirate il risultato… (altro…)
-
eDellRoot CA preinstallata da Dell
Alcuni modelli di computer Dell tra cui XPS 15, Latitude E7450, Inspirion 5548, Inspirion 5000, Inspiron 3647, e Precision M4800 venduti di recente hanno preinstallato una CA completa di chiave privata che può firmare certificati utilizzabili per verificare l’attendibilità di un sito o di un programma.
Un attaccante potrebbe utilizzare quella CA per truffare gli utenti Dell attraverso siti civetta o programmi apparentemente legittimi. In entrambi i casi, chi ha installato la CA eDellRoot vedrebbe programmi e siti contraffatti come legittimi. (altro…)
-
Il secondo intercalare resta in vigore
La ITU World Radiocommunication Conference (WRC-15) che si sta tenendo a Ginevra ha deciso che sono necessari ulteriori studi sull’impatto della modifica del sistema di riferimento universale per il tempo (UTC) che includa l’abolizione del secondo intercalare.
La decisione di WRC-15 propone nuovi studi sull’impatto di un eventuale nuovo sistema di riferimento temporale. Questa documentazione sarà presa in considerazione nella World Radiocommunication Conference del 2023.
(altro…) -
Il Prof. Brian Kernighan spiega le pipeline
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=bKzonnwoR2I&w=600]
Un’emozione per chi è cresciuto anche con UNIX.
Alcuni noteranno “il K-R” appoggiato “casualmente” sullo scaffale.
