Qualche giorno addietro vi avevo parlato della Cascata dei catorci, oggi voglio stupirvi con un esempio ancora piu` demente di cattiva gestione aziendale, ovvero il “riciclaggio infinito” (dei catorci, ovviamente).
Quando un PC e` troppo vecchio oppure e` guasto viene necessariamente dismesso. Se l’azienda (mal gestita) ha ancora i soldi per comperare un PC nuovo al titolare si mette in moto la cascata dei catorci. Ma se l’azienda e` veramente in ristrettezze economiche, o se il capo ha cambiato PC giusto la settimana scorsa e non ha senso che ne comperi uno nuovo anche oggi, che succede?
In una azienda gestita decentemente si comprerebbe un nuovo PC adeguato al lavoro richiesto, ne` sovradimensionato ne` sottodimensionato, e si butterebbe in discarica il vecchio PC rotto.
In una azienda disfunzionale invece il capo entra in sala macchine, la quale incidentalmente e` anche adibita a discarica dei vecchi PC guasti o non piu` adeguati (l’ho detto che e` una azienda disfunzionale, vero?), e vedendo che ci sono cataste di vecchi PC ammucchiati contro il muro, chiede al sistemista una cosa che a lui sembra assolutamente naturale:
Oggi voglio parlarvi di una pratica aberrante, che io definisco “la cascata dei catorci”.
Mi sto dedicando in questi giorni a una revisione del mio sito web e sono incappato in un interessante problema la cui soluzione penso possa interessare gli altri geek.