Murdoch diffida Skype per l’uso del nome

Rupert Murdoch
Rupert Murdoch

Skype Limited la società proprietaria di Skype il noto software VoIP e di messaggistica istantanea, ha intenzione di quotarsi in borsa al Nasdaq. La procedura in questi casi prevede la pubblicazione di una relazione sull’offerta pubblica d’acquisto della società ed è obbligatorio elencare tutte le eventuali pendenze giudiziarie.

E’ così che è spuntata la storia della diffida da parte di News Corporation sulla questione del nome. Pare non sia il primo tentativo di Murdoch contro Skype per mantenere l’esclusiva sul nome “Sky”, già in passato ha provato (senza successo) nei tribunali di Svizzera, Turchia e Brasile a chiedere i diritti per l’uso del nome. Ora l’australiano punta ai tribunali della comunità europea.

Autore: Stefano Petroni

Informatico, appassionato di fantascienza ma sopratutto cazzaro. Socio e Vice Presidente dell'Associazione Culturale Deep Space One. Civis romanus.

3 pensieri riguardo “Murdoch diffida Skype per l’uso del nome”

  1. Questa ricorda, un po’ da lontano, Intel che voleva registrare come TM dei numeri. Quando hai un plotone di consulenti legali sotto contratto che devono giustificare la loro parcella mensile puo’ venir fuori di tutto.

  2. E, come le altre volte, prenderà delle belle bastonate nei denti. Murdoch sembra uno specialista del voler far soldi dove non ce n’è la possibilità (vedi far pagare le news online).

  3. Secondo me c’è anche una certa componente di “playing god”, chi arriva a quel livello di notorietà finisce in una notevole parte dei casi per montarsi la testa e pretendere che più cose possibili passino sotto di lui, un po’ come tanti personaggi pubblici (politici e non) nostrani…

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