Un Costruttore di Mondi

Si parla del bellissimo corto di Bruce Branit, World Builder. Bruce Branit, per chi non lo sapesse, è un regista che si occupa anche di effetti speciali digitali e ha lavorato su Star Trek, Lost, King Kong e molto altro ancora. Ha una sua pagina personale su Wikipedia per chi fosse curioso.
Per il rispetto della situazione con la SIAE metto solo il link. Se vi va di seguirlo si vedrà un gran lavoro digitale e anche una bella storia (che non guasta).
Il corto è stato realizzato nel 2007 in una sola giornata di riprese a cui sono seguiti più di due anni di post-produzione per le aggiunte digitali che fanno la storia vera e propria. La storia è semplicissima e si può riassumere in una riga: un uomo costruisce un mondo per la donna che ama. L’attore che interpreta il Costruttore è molto bravo e rende bene le emozioni con le espressioni mentre l’attrice che interpreta la Donna mi sembra che usi un po’ troppo delle posizioni “standard” per rendere le azioni. E’ pur sempre vero che hanno recitato davanti a un green screen e senza mai parlare quindi il risultato è più che dignitoso. La musica è di Randy J. Skach e sottolinea tutta l’azione.
A me ha fatto venire la lacrimuccia… ma il mio esempio non è da ritenersi valido 😀

Un commento su “Un Costruttore di Mondi”

  1. Non per seguire l’esempio… ma la lacrimuccia l’ha fatta venire anche a me (ed ero in ufficio nell’ora di pausa).

    E’ proprio questo che lo rende un gran bel “pezzo” narrativo.
    La tecnologia fa solo da sfondo e da mezzo per descrivere – o suscitare – sentimenti.
    Questa è la sfida che qualsiasi “narratore” deve raccogliere. Qui siamo di fronte a qualcuno che quella sfida l’ha vinta 😉

    Concordo anche sulla recitazione dei due attori.

    A.

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