Applicazioni ficcanaso

F-Secure App PermissionsHo già detto circa la mia posizione sulle APP dei dispositivi mobili.

Alcune sono, purtroppo, un male necessario ed è diritto dell’utilizzatore di un dispositivo sapere dove vada a ficcare il naso il software che viene installato.

F-Secure ha creato la APP gratuita App Permissions che permette di sapere chi ha il permesso di fare cosa.

Una volta avviata la App Permissions elenca per default le applicazioni installate in ordine decrescente di invasività. Non mi stupisco che WhatsApp sia in testa alla classifica, anche perché non ho la APP di Facebook.

Oltre alla classifica meramente numerica di permessi è possibile vedere il proprio installato in ordine di possibili costi per il traffico dati, dispendio di batteria e impatto sulle informazioni personali. È anche possibile creare dei filtri personalizzati in base ai permessi.

Va detto che per alcune applicazioni è naturale accedere ad una serie di informazioni, ma se alcuni permessi non hanno nulla a che fare con lo scopo dell’applicazione è legittimo farsi venire dei dubbi.

Naturalmente App Permissions non richiede alcun tipo di permesso.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

3 pensieri riguardo “Applicazioni ficcanaso”

  1. Questa è una fuffa App (come del resto tutti gli antivirus per Android). Più permessi non vuol dire più insicurezza, ma più funzionalità.
    Il ragionamento che bisogna fare dev’essere incentrato sul tipo di permesso e non sul numero totale. Forse bisognerebbe chiedersi perché un giochino Arcade richieda permessi “Costo chiamata” e “Lettura dati dal GPS”.

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