The Annihilation Score

The Annihilaton ScoreHo terminato la lettura, un po’ in ritardo anche questa volta, dell’ultimo libro pubblicato del ciclo della Lavanderia pubblicato da Charles Stross.

Per la prima volta l’io narrante non è Bob Howard, ma la moglie Dominique “Mo” O’Brien, ovvero Agent CANDID.

Nonostante il cambio di prospettiva, il vero protagonista del romanzo è Lecter, un violino in grado di uccidere i demoni.

Lecter è il nome con cui Mo chiama l’Erich Zahn originale che gli è stato dato in uso dalla Lavanderia. Il violino è realizzato con ossa umane e ha dei pick-up nello spazio di Hilbert. L’entità che risiede nel violino mette sempre più in difficoltà l’esistenza di Mo.

A complicare la situazione, l’Inghilterra vede la proliferazione di persone che acquisiscono i più vari poteri sovrumani. Per far fronte a questa emergenza Mo viene chiamata ad organizzare una task force che deve combattere da un lato contro la burocrazia e dall’altro contro i criminali con nuovi super poteri.

Non sono un fan dei supereroi, in qualsiasi forma si presentino, quindi mi astengo dallo scrivere commenti perché potrebbero essere condizionati da questo fatto.

In questo racconto Bob rimane in secondo piano, anche se non  perde la buona abitudine di subire un attacco mortale. La narrazione è piacevole e il cambio di prospettiva non gioca a sfavore, anzi potrebbe essere una buona idea per vedere il medesimo universo da un punto di vista nuovo.

Un particolare che porta il livello di geekitudine di Stross al massimo possibile: in questo libro viene citata Delia Derbyshire (ma quando ho scritto l’articolo su questo sito non ero ancora arrivato al punto del libro in cui viene citata).

Il finale è una sorta di cliffhanger in attesa di The Nightmare Stacks, che uscirà alla fine del prossimo giugno nel quale Bob Howard rimane sempre in disparte e ritorna Alex Schwartz, il PHANG di The Rhesus Chart.

Autore: Luigi Rosa

Consulente IT, sviluppatore, SysAdmin, cazzaro, e, ovviamente, geek.

3 pensieri riguardo “The Annihilation Score”

Spazio per un commento