Star Wars, 1977

Un gruppo di persone che si fa chiamare Team Negative1 ha realizzato qualcosa che anni fa era solamente possibile a organizzazioni con notevoli risorse tecnologiche.

Questo gruppo di persone ha recuperato alcune pizze del 1977, ha scansionato i fotogrammi, li ha ripristinati e ha ricostruito il primo Star Wars così com’era. Leggi tutto “Star Wars, 1977”

The Annihilation Score

The Annihilaton ScoreHo terminato la lettura, un po’ in ritardo anche questa volta, dell’ultimo libro pubblicato del ciclo della Lavanderia pubblicato da Charles Stross.

Per la prima volta l’io narrante non è Bob Howard, ma la moglie Dominique “Mo” O’Brien, ovvero Agent CANDID.

Nonostante il cambio di prospettiva, il vero protagonista del romanzo è Lecter, un violino in grado di uccidere i demoni. Leggi tutto “The Annihilation Score”

The powers that be

La coincidenza è curiosa.
Nei commenti a un mio precedente post si è citato Axanar e lo si è lodato in quanto vero Star Trek in contrapposizione a Star & Furious che uscirà nella sale la prossima estate.

Per chi non lo conoscesse, Axanar è un cosiddetto fan film ovvero una produzione cinematografica non associata a CBS/Paramount che però è ambientata nell’universo di Star Trek.
Come molti altri prodotti simili, si è affidato al crowdfunding per evolvere da un progetto su carta a un prodotto di intrattenimento vero e proprio.
Diversamente dalle altre produzioni simili, intende produrre intrattenimento a un livello professionale ovvero impiegando attori e lavoratori esperti nell’industria hollywoodiana.

Axanar ha avviato due campagne su Kickstarter: la seconda è servita per aprire lo Ares Studio ovvero un capannone ricondizionato a sound stage funzionale di alto livello per un totale di poco meno di 640.000 USD.

Più interessante per il pubblico è stata la prima raccolta fondi che, per poco più di 100.000 USD, ha prodotto questo corto che serve come preludio al film.
Dura 20 minuti: non perdetevelo.

Personalmente non ero molto interessato ad Axanar prima di aver visto questo video, in parte perché ho sempre trovato i fan-film di qualità esageratamente bassa ed ero rimasto scottato da una esperienza non molto positiva con una iniziativa apparentemente simile – Star Trek Renegades – che ha prodotto un risultato tutto sommato modesto. Leggi tutto “The powers that be”

Liberiamo la bellezza

liberiamo la bellezzaI componenti dell’Intergruppo parlamentare per l’innovazione hanno creato la petizione Liberiamo la bellezza.

Le immagini di molti monumenti italiani non sono pubblicabili liberamente, questa petizione serve a sensibilizzare il Presidente Renzi e il Ministro Franceschini in merito al tema della libera diffusione delle immagini. Leggi tutto “Liberiamo la bellezza”

No ship, no crew

Non mi piace, non mi piace per niente.
Non lo scrivo perché mi aspetto che la mia opinione vi influenzi, tutto il contrario, lo scrivo per spiegare la ragione di un post così impulsivo e violentemente negativo come quello che sto scrivendo.
In passato, al rilascio di un trailer di Star Trek, ho sempre sostenuto di dover aspettare l’uscita del film, ho sempre sostenuto che non si può valutare una pellicola da quei pochi secondi.
Questa volta no: questa volta sono altri a dire di aspettare.
Io no, non ne posso più.

Leggi tutto “No ship, no crew”

Backup dei CD audio

Le memorie ottiche rotanti sono poco pratiche e questa non è certo una novità.

Tempo fa ho aggiunto alla collezione di hardware casalingo un QNAP TS-431 con l’idea di destinarlo principalmente a multimedia server, almeno per ora.

Nei ritagli di tempo delle ultime settimane ho eseguito il backup dei miei CD audio, circa 500 centimetri lineari di scaffali. Leggi tutto “Backup dei CD audio”

Riproviamoci…

Qualcuno di voi ha un ricordo di un network chiamato Paramount Television Service?
Se non ve lo ricordate, nessun problema: era un progetto per creare il quarto network televisivo americano nel 1978, progetto mai andato in porto.
Il suo prodotto di punta? Ovviamente uno dei gioielli della corona di Paramount: Star Trek: Phase II! Anche questa, una serie che non ha mai visto la luce è che è stata parzialmente riutilizzata in Star Trek: The Motion Picture.

Bene, dopo la parentesi di Star Trek Voyager – andata in onda sulla UPN, un network nato con le stesse velleità della PTS e poi finito non molto bene – nel 2017 arriverà la prima original series della TV in streaming dell’attuale proprietario dei diritti televisivi di Star Trek: CBS All Access.
Quale serie sarà?
Esatto avete indovinato: una nuova serie TV basata sull’universo di Star Trek!

Per il momento le notizie non sono molte: potete leggere l’annuncio sul sito ufficiale oppure i commenti su TrekMovie o su TrekNews.net

Sarà l’ennesimo tentativo di spremere soldi dal nostro franchise preferito, oppure possiamo sperare in una utilizzazione ragionevole e strutturata, per esempio come suggerito in questo articolo?

Aggiornamento 2015-11-08
Il Presidente e CEO di CBS Les Moonves in settimana ha dichiarato che Star Trek ha:

done exceedingly well in streaming… Even the ones that were done 30 or 40 years ago still resonate today.

Inoltre si è espresso dicendo che la nuova serie renderà

all Star Trek fans very proud… We can see millions of them joining All Access

Sul secondo punto abbiamo pochi dubbi, nel senso che ci possiamo ragionevolmente immaginare molti dei fan, soprattutto gli appartenenti allo zoccolo duro, che sottoscrivono il servizio come regalo di natale 2016 proprio per essere pronti alla trasmissione del gennaio successivo.
D’altra parte, ci sembra lecito dubitare del primo punto: a quale titolo parla il Presidente? E’ già sicuro che la nuova produzione avrà una qualità eccellente e metterà d’accordo pubblico e critica, oppure in base alle ricerche di mercato andrà incontro ai desideri più sfrenati dei Trekkers?
O più semplicemente è solo uno specchietto per le allodole con il solito fine di spremere ancora soldi dal francise?

Restauro del bacino orbitale di ST:TMP

Star Trek: The Motion Picture DrydockAdam Schneider possiede molti modellini di Star Trek utilizzati per le riprese di film e telefilm.

Uno di questi è il modello del bacino orbitale terrestre che si vede nel primo film.

Adam ha chiesto a Ed Miarecki di curare il restauro del modello.

Modelers Miniatures and Magic ha pubblicato alcune foto scattate prima, durante e dopo il restauro del bacino orbitale. La notizia non è esattamente recente, ma l’ho trovata solamente ora e credo che qualcuno possa essere curioso di vedere com’era fatto un modello di Hollywood degli anni ’70. E se qualcuno mi spiega la funzione della radio, gliene sarei grato.

The Rhesus Chart

The Rhesus ChartCon colpevole ritardo ho finalmente terminato la lettura di Rhesus Chart, il penultimo libro del ciclo della Lavanderia di Stross.

Stross è stato un consulente informatico prima di passare all’attività di vulcanico scrittore professionista.

Il ciclo della Lavanderia si basa sul presupposto che la risoluzione di complessi problemi matematici o la visualizzazione di alcuni frattali possano evocare esseri da altri dimensioni.

In questo romanzo ambientato nella Londra dei nostri giorni un gruppo di matematici di una grande banca d’affari fa una scoperta apparentemente casuale.

Tutti noi sappiamo che i vampiri non esistono. Leggi tutto “The Rhesus Chart”