Copiare messaggi tra mail client incompatibili


Capita spesso di avere la necessità di copiare dei messaggi di posta elettronica tra client tra cui non è prevista una procedura di migrazione.

Anziché passare per conversione esotiche che finiscono per causare perdite o degrado di informazioni, ho visto che c’è una soluzione comoda e lineare: IMAP.

Tutti i client di posta elettronica, chi bene e chi male, supportano il protocollo IMAP.

Per migrare i messaggi è, quindi, sufficiente utilizzare un account IMAP, come un account gmail o account di un server IMAP creato ad hoc su un computer.

La procedura è banale: dal client sorgente si copiano tutti i messaggi sull’account IMAP, da cui vengono in seguito copiati sul mail client destinatario.

È l’uovo di Colombo, ma spesso ci si infila in pericolosi cul de sac cercando programmi o procedure di conversione che non fanno quasi mai quello che promettono.

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10 risposte a “Copiare messaggi tra mail client incompatibili”

    • Una birra la prima volta che ci vediamo e’ sufficiente 🙂

      E’ veramente l’uovo di Colombo, ma, chissa’ perche’, non ci si pensa mai come prima ipotesi.

      • E` il mio metodo standard. Il vero problema e` che spesso e` macchinoso perche` ci sono client di mail cosi` cessi che si incartano se gli chiedi di copiare un folder con 10.000 email da locale a imap, e perche` ci sono client di mail cosi` cessi che se hai 100 folders non puoi copiarli tutti selezionandoli e copiandoli, ma devi

        – creare il folder destinazione
        – entrare nel folder origine
        – selezionare tutte le mail
        – copiare nella destinazione

        e ripetere.

        (per non fare i nomi, Outlook e The Bat)

        • L’esperienza mi ha insegnato che sono solo pochi client di ultima generazione che reggono una copia di massa con subfolder senza problemi. Se poi c’e’ di mezzo una connessione non-LAN le cose peggiorano.
          Alla fine, conviene copiare uno (nel caso di OE) o pochi folder alla volta o istruire l’utente su come farlo, se vuole farlo lui (e’ un diritto da rispettare, visto che potrebbero esserci dati sensibili).
          Avevo TheBat! tanti anni fa e l’ho mollato proprio perche’ il supporto IMAP e’ oltremodo bacato e il team di sviluppo continuava a chiedere soldi per aggiungere feature inutili.

          • The Bat l’ho mollato quando sono passato a Linux, dopo averlo tenuto un po` con IMAP e avere visto quanto faceva schifo. Ho un cliente che lo usa tutt’ora, ma ha piu` problemi che altro.

            Lasciarlo fare al cliente e` fuori discussione, l’utente medio non capisce la differenza fra email e web, figurati se sara` in grado di fare una operazione cosi` complessa come copiare delle mail da un account a un altro, finira` sicuramente con il cancellarne meta` e poi venire da me a chiedermi di rimettere le cose a posto.

            PS: gli unici due client email che funzionano con IMAP sono Evolution e Thunderbird. Tutti gli altri fanno schifo per un motivo o per l’altro.

  1. Gli ultimi Outlook e Microsoft Live Mail non sono male (per l’utente finale). Entrambi hanno finalmente imparato che la “Sent Mail” va sul server IMAP.

    Fortuna che i miei clienti sono un po’ piu’ smart dei tuoi 🙂

      • Dagli tempo e anche loro cedono al mercato. Del resto Outlook (quello full) nasce come client di Exchange e IMAP+LDAP da soli fanno il 60% delle feature di Exchange che la gente usa.
        D’altro canto Outlook Express non poteva concorrere con Outlook per ovvi motivi commerciali.
        Alla fine hanno dovuto capitolare e offrire un mail client decente gratuito (Live Mail, che e’ meglio di quello che sembra).

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