Da tempo si sentono notizie di furti di dati personali, tra le vittime gli utenti di deviantART, Honda, TiVo, Kroger, per citarne alcuni.
Tutti questi furti hanno una caratteristica in comune: i dati sono stati sottratti a fornitori esterni rispetto alle società citate. Come sempre, la forza di una catena è determinata dall’anello più debole, che, in questo caso, è il fornitore esterno.
Tom ha creato un programma che tiene d’occhio l’archivio del Near-Earth Object Program della NASA e twitta un messaggio se trova un oggetto che soddisfa le caratteristiche. (via Twitter)
Vedendo la sua quota di mercato inesorabilmente erosa da OpenOffice, MS ha deciso di passare al contrattacco.
E’ di oggi la notizia del rilascio di una versione FREE della popolare suite MS Office.
Come riferito da John Fisherman, portavoce dell’ufficio marketing della casa di Richmond, si tratta di una versione che non dispone delle ultime funzionalità della 2010 ed è più simile alla vecchia (ma affidabile) suite “2003 professional”.
Non ci dovrebbero essere limiti nell’utlilzzo.
Infatti, come specificato dal portavoce, pur non trattandosi di una versione “open source”, è totalmente free e senza limiti di funzionalità.
Chi la volesse provare può scaricare la versione beta seguendo questo link direttamente dal sito MS.
Attenzione: i language pack devono essere installati a parte.
Quello italiano sarà disponibile a breve.
=== Aggiornamento====
Trattasi ovviamente di
Pesce d'Aprile
Colgo l’occasione per ringraziare i 51 pesci che per gioco (molto probabile trattandosi di un sito per veri geek…) o per davvero ci sono cascati.
Mohamed Hassan ha scoperto su due modelli diversi di laptop Samsung il keylogger StarLogger installato e attivato.
Il programma si trova in C:\windows\sl\WinSl.exe
StarLogger è completamente invisibile all’utente, cattura i tasti premuti e le schermate e può inviare i dati raccolti ad un indirizzo email. Tutto senza che l’utente sappia cosa stia succedendo.
Mohammed ha aperto un caso al servizio clienti Samsung; un supervisore avrebbe confermato che Samsung avrebbe installato intenzionalmente il keylogger per raccogliere dati statistici, senza, però, informare adeguatamente l’utente. (via geek.com)
Aggiornamento 31/3/2011 06:00 – CNET ha esaminato un modello della serie 9 e non ha trovato alcuna traccia del keylogger.
Aggiornamento 31/3/2011 14:00 – Si tratterebbe di un abbaglio o di una bufala. Nessun altro è riuscito a replicare in maniera indipendente il problema. (via Paolo Attivissimo, F-Secure)
Aggiornamento 31/3/2011 20:00 – ZDnet riporta che si tratta di un falso positivo di GFI VIPRE. La directory C:\windows\sl viene creata anche dalla localizzazione in lingua slovena di Windows Live. La presenza di questa directory ha provocato la segnalazione di un falso positivo di GFI VIPRE. Complimenti, quindi, al supervisore del call centre di Samsung che ha ammesso la presenza di uno spyware inesistente.
Aggiornamento 5/4/2011 21:00 – NetworkWorld chiede scusa per aver diffuso una notizia non verificata. Giornalisti italiani: imparate.
Microsoft ha annunciato che Hotmail arricchirà il tipo di contenuti delle mail incorporando alcuni contenuti multimediali presenti in eventuali link.
Inoltre consentirà di eseguire alcuni JavaScript che gireranno in una sandbox per consentire ai fornitori di contenuti di inserire parti dinamiche nelle mail. Gli utenti dovranno, quindi, fidarsi della bontà della sandbox di Hotmail.
Dopotutto, non si corrono molti rischi, finché si evita Hotmail. (via The Inquirer)
Spesso si dice ad un utente che lamenta un problema di lasciare il suo computer acceso per fare un intervento fuori dall’orario di lavoro.
Può succedere che l’utente abbia disabilitato l’accesso RDP al proprio computer, ma è un blocco facilmente aggirabile.
Bisogna, ovviamente, conoscere delle credenziali con diritti amministrativi sul computer di cui si vuole ottenere il controllo, cosa facilissima se il computer è membro di un dominio e chi deve intervenire è l’amministratore del dominio.
La procedura per abilitare da remoto l’accesso RDP su un computer è semplicissima:
eseguire REGEDIT;
dal menu File selezionare Connetti a registro di sistema in rete…;
indicare il nome o l’IP del computer a cui ci si vuole connettere;
andare sulla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Terminal Server del computer remoto;
modificare il valore REG_DWORD fDenyTSConnection da 1 a 0.
L’accesso RDP si attiva dal momento in cui viene salvato il nuovo valore di fDenyTSConnection, non bisogna riavviare nulla.