Una iena non fa primavera…

servizioDa qualche giorno mi imbatto su Facebook in numerose discussioni che hanno come argomento comune il servizio che la trasmissione televisiva “Le Iene” ha mandato in onda lo scorso 2 Ottobre dal titolo “Consigli maligni di una showgirl“.
Nonostante abbia smesso di guardare questa trasmissione da tempo (sia perchè Mediaset è assente sulla piattaforma Sky ma soprattutto per la loro chiara deriva antiscientifica) queste discussioni mi hanno incuriosito al punto da convincermi a cercato e vedere il video.

L’autrice del servizio, Nadia Toffa, Leggi tutto “Una iena non fa primavera…”

Quando parlo della pericolosità della disinformazione…

Mi è capitato più volte di essere trattato con superiorità, quasi schernito, perchè ho cercato di sottolineare quanto possa essere pericolosa la disinformazione. Nonostante questo continuo e continuerò a ripeterlo: la disinformazione è pericolosa.
E può esserlo veramente tanto.

Su Il Mattino di Padova del 27 Febbraio scorso Leggi tutto “Quando parlo della pericolosità della disinformazione…”

Amburgo, le capsule da caffè e i titoli acchiappaclick

capsule caffèLo dico subito: NO. Amburgo non ha vietato l’uso delle capsule del caffè e forse è il caso di fare un po’ di chiarezza.

Poichè da oltre un anno trascorro per motivi lavorativi diversi giorni al mese ad Amburgo sono diventato piuttosto curioso quando mi cade l’occhio su post o articoli che hanno a che vedere con questa città, aumentando quindi le probabilità che li legga, anche quando le fonti non sono tra quelle che considero attendibili.

L’ultimo esempio Leggi tutto “Amburgo, le capsule da caffè e i titoli acchiappaclick”

In coda per… disinformare

Qualche giorno fa mi sono scagliato contro la disinformazione e oggi mi tocca ritornare sull’argomento, visto che anche nel weekend scorso ci sono stati diversi esempi di uso di tecniche di decontestualizzazione per confermare una tesi e attaccare l’avversario. Leggi tutto “In coda per… disinformare”

Non tollero la disinformazione. Nessuna.

E’ più forte di me, ma la disinformazione non riesco proprio a digerirla. Nessuna, qualunque essa sia.
Già, qualunque essa sia. Perchè così come non mi piace vedere spacciare assurdi intrugli che curano tutto, vedere associare i vaccini all’autismo oppure ascoltare fandonie sulla ricerca e sui complotti di Big Pharma, Leggi tutto “Non tollero la disinformazione. Nessuna.”

Vergogna. E basta!

Fa piuttosto discutere una triste vicenda, raccontata per prima da “La Nuova Ferrara“, che vedrebbe coinvolta una mamma che avrebbe deciso di ritirare la figlia di dieci mesi e mezzo dall’asilo a causa della presenza all’interno della struttura, di una ausiliaria Leggi tutto “Vergogna. E basta!”

Informarsi prima… no?

Sono circa le sette di un normale lunedì, sono sulla strada del ritorno a casa e come faccio quasi sempre quando sono in Italia ascolto il GR di Radio 24. La voce principale di questa edizione è quella di Alesso Maurizi che, come sempre, inzia con la lettura dei titoli. Dopo quello ovvio sulla situazione in Grecia, il secondo parla di Uber. Ma qualcosa Leggi tutto “Informarsi prima… no?”

Cos’è il genio /15

Sei il presidente (o governatore) della regione più grande e più importante d’Italia, la Lombardia.
Decidi di usare anche i più famosi Social Network (Facebook, Twitter) per avere maggior visibilità e per comunicare meglio con i tanti che ti seguono. Per questo motivo dovresti conoscerne bene il funzionamento e le logiche collegate.

Decidi di pubblicare su Facebook un post “contro” l’attuale presidente del consiglio Matteo Renzi Leggi tutto “Cos’è il genio /15”

Sulla disinformazione e sulla giustizia.

Giustizia?Immaginate, un giorno, di essere uno degli imputati di un processo, un processo dove i periti scelti dalla procura sono solo ed esclusivamente periti della parte avversa.
Immaginate che nei mesi prima e in quelli durante lo svolgersi delle udienze i media tradizionali (stampa e televisione) diano ampio spazio alla vicenda raccontandone, ma sempre in modo superficiale, solamente alcuni frammenti arricchiti di bugie e di falsità che sono supportate da interviste alla parte a voi “avversa”. Il tutto con l’unico scopo di farvi apparire come dei mostri agli occhi dell’opinione pubblica.

A dire il vero non c’è affatto bisogno di immaginare nulla Leggi tutto “Sulla disinformazione e sulla giustizia.”

Vergognatevi… (e non date la colpa a Facebook)

Spesso si sente parlare di Facebook come di uno strumento del diavolo, fonte di ogni male possibile ed immaginabile, supportando questa battaglia con diversi esempi che utilizzano post, immagini e video in esso presenti.
I “media tradizionali” (radio, televisione e giornali) sfruttano e portano avanti questa filosofia sia perchè Facebook, e i Social Network in generale, si stanno proponendo come dei temibili concorrenti (spesso anche più credibili) ma soprattutto perchè il parlare male di Facebook va terribilmente di moda ed attira pubblico. Leggi tutto “Vergognatevi… (e non date la colpa a Facebook)”

Una dieta contro la disinformazione

Torno ancora una volta su un argomento, quello della disinformazione, che reputo piuttosto fondamentale. Nel mio ultimo post avevo toccato il mondo televisivo raccontando l’assurda (e pericolosa) campagna mediatica contro la Sperimentazione Animale (quella che gli ingoranti si ostinano a chiamare”vivisezione”) portata avanti da “Striscia La Notizia” con falsità, bugie e manipolazioni dei video.

Questa volta, però, l’esempio di disinformazione proviene dalla versione online di un famoso quotidiano italiano, ossia il “Corriere della Sera” che da qualche tempo a questa parte, qualcuno dice sfruttando il boom della moda “vegan”, ha aperto una sezione dedicata ai vegetariani e ai vegani chiamata “Veggo anch’io“. Leggi tutto “Una dieta contro la disinformazione”

“Stoppa” la disinformazione.

StoppaLaDisinformazioneHo sempre pensato che il ruolo dei mezzi di informazione fosse quello di informare.
Ho sempre pensato che il ruolo del giornalista fosse quello di approfondire gli argomenti prima di trattarli, cercando di fare il possibile per fornire un’informazione completa e puntuale.
La faziosità, l’espressione di una propria opinione non mi hanno mai infastidito a patto che alla base fosse evidente che il giornalista sapesse bene di cosa stesse parlando.
Purtroppo questo non accade sempre, anzi.

Negli ultimi tempi è fin troppo facile imbattersi in “professionisti del settore” che affrontano gli argomenti con una leggerezza impressionante, senza conoscerli per nulla o limitandosi, nei casi più fortunati, a qualche nozione di base. Il tutto nella speranza di mettere in piedi un caso mediatico che magari sia in grado di aumentare la propria popolarità. Non importa quali danni questa cosa possa portare: infomare male o, peggio, disinformare non è un problema perchè l’obiettivo non è certo quello di fornire una informazione corretta! Leggi tutto ““Stoppa” la disinformazione.”

TG4: come nascondere (male) l’ignoranza scientifica

Giusto 2 giorni fa avevo commentato un vergognoso servizio di 90 secondi del TG4. Ovviamente non sono stato l’unico perchè il messaggio contenuto all’interno di quel video era talmente ributtante che chiunque avesse un po’ di rispetto della scienza non poteva che indignarsi dinnanzi a tale servizio.
E ovviamente è anche arrivata la “risposta” del TG4, sempre per mano di quel tale Mauro Buffa che già aveva realizzato il servizio originale. E quello nuovo è, francamente, peggio del primo.

Il nuovo servizio è stato trasmesso dal TG4 del 14 Novembre 2014 (accessibile tramite questo link) , edizione delle 19:00. Al minuto 28:58 viene presentato da un signore che spiega che loro, poverini, sono finiti nell’occhio del ciclone dei commenti e degli insulti del popolo di internet perchè, testuale, “abbiamo osato scherzare sullo sbarco della sonda sulla cometa… sembra che davvero, in Italia, questo non si possa fare“.

Caro signore che presentava il servizio… No, Leggi tutto “TG4: come nascondere (male) l’ignoranza scientifica”

TG4: ossia quando l’ignoranza si scontra con la scienza.

In un momento di pausa, oggi, mi è capitato, purtroppo, di finire su un video, estratto da uno dei TG4 del 12 Novembre 2014, contenente il servizio che tale Mauro Buffa ha “dedicato” a Rosetta. Questa persona, nel giro di soli 90 secondi è riuscito a creare uno dei peggiori e più vergognosi, ributtanti e schifosi momenti di pseudogiornalismo in Italia.

Dopo averci pensato un po’, ho deciso di non rovinare questo blog inserendo quel video, a cui potete tranquillamente arrivare attraverso questo link, prima che Mediaset, non verifichi sulla propria pelle l'”effetto Streisand“, richiedendone la cancellazione da ogni possibile sito.
(nota: io me solo sono salvato sull’hard disk, per far vedere a mia figlia a cosa porta essere scientificamente ignoranti).

Ecco alcune delle frasi che caratterizzano questo servizio: Leggi tutto “TG4: ossia quando l’ignoranza si scontra con la scienza.”

Per la scienza e per la ricerca

Tette per la ScienzaQualche giorno fa Luigi ha postato una foto estratta dal blog “Tette per la scienza” ed è proprio da questo che voglio partire.

Viviamo, purtroppo, in un paese strano. Molto strano… quasi assurdo.
Un paese dove le esperienze delle vicende Mamma Ebe, Wanna Marchi e Di Bella non sono servite a nulla al punto da permettere ad un nuovo imbonitore, Vannoni, di porsi come nuovo santone della medicina italiana, senza che non sia stata prodotta una qualsiasi prova scientificha (e sottolineo scientifica) delle sue “cure”. Un paese dove si permette a trasmissioni televisive (prima fra tutte “Le Iene“) di spacciare per soluzioni e rimedi scientifici delle teorie che di scientifico non hanno assolutamente nulla, trasformando beveroni vegani in cure per reali malattie degenerative dando credibilità a libri che sono stati strasbugiardati dalla medicina, quella vera. Un paese dove si da retta a chi trasforma le leggi fisiche in assurdi complotti perpetrati da altrettanto assurde entità che gestiscono il mondo. Un paese dove Leggi tutto “Per la scienza e per la ricerca”

#ricerchiAMO… un evento per conoscere la ricerca

Non sono un amante dei cross-post, ma ci sono momenti in cui trovo personalmente giusto farlo. Quello che segue è qualcosa che ho scritto per MCC Post e che tratta di un argomento importante, strettamente legato a quello che ho scritto qualche giorno fa in relazione alla disinformazione dilagante sui Social Network, per pubblicizzare un evento che si svolgerà a Milano il prossimo 14 Giugno 2014.

 

“La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.” Albert Einstein.

Una delle cose più belle che ho imparato nel corso della mia vita è il non credere immediatamente a qualsiasi cosa mi venga detta, indipendentemente da quale sia la fonte. Ho imparato a pensare con la mia testa, a non dare tutto per scontato, a non assumere che qualcosa debba essere così solo perché me lo ha detto Tizio o Caio. Qualcuno lo chiama, non sempre in modo positivo, “materialismo” altri utilizzano termini più crudi ma pur sempre negativi per un motivo molto semplice: l’idea che qualcuno non abbracci un qualcosa subito, all’istante e senza informarsi, è per molti piuttosto destabilizzante in quanto convinti che quello che loro dicono, che quelle “battaglie” che hanno fatto proprie e che portano avanti siano sempre giuste. Ed è facile constatare che questo succede con maggiore frequenza quando queste “battaglie” derivino da un’informazione limitata, incompleta o persino assente.

Accade, ultimamente un po’ troppo spesso, che chi dovrebbe essere fonte di informazione corretta decida di prendere una posizione chiara, trasformando il proprio dovere di informare in modo completo ed obiettivo in un qualcosa di diverso, in una lotta ad armi impari, fornendo dei quadri parziali della realtà, impedendo alle persone di valutare correttamente tutti gli elementi e, quindi, formarsi un’opinione personale.
L’esempio più lampante è quello di una trasmissione televisiva (“Le Iene”) che se da una parte si pone a paladina dei cittadini contro maghi e stregoni, dall’altra intraprende un percorso pericolosamente antiscientifico trattando in modo assolutamente superficiale e dannoso argomenti come le diete e le cure miracolose in grado di curare i tumori, la correlazione tra vaccini e autismo o, peggio, il caso Stamina, cercando di mettere pressione su quella parte di popolazione facilmente suggestionabile affinché gli ospedali italiani possano applicare qualcosa di sconosciuto che non ha alcun fondamento scientifico e che potrebbe trasformarsi in pericoloso con il passare del tempo.

#ricerchiAMOSe a tutto questo aggiungiamo anche che il nostro paese corre il rischio di intraprendere un percorso contro la ricerca, violando, oltretutto, la normativa europea a riguardo, diventa immediato comprendere quando sia fondamentale informarsi il più possibile in modo corretto su questi argomenti e, in particolare, proprio sull’importanza vitale della ricerca stessa così da poter avere tutti gli elementi necessari per poter farsi una propria opinione su un argomento così importante.

Per questo motivo “Pro-Test Italia” ha organizzato a Milano un evento con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e, si spera, anche le istituzioni, sull’importanza di difendere la ricerca sottolineando quel concetto che è diventato lo slogan della manifestazione, ossia che grazie alla ricerca che ogni anno vengono salvate milioni di vite, anche quelle di chi si batte, spesso in modo incivile, per ostacolarla.

L’appuntamento è per Sabato 14 Giugno alle 15:30 in Piazza Mercanti a Milano.