Altra burocrazia .IT

burocraziaCome ho già scritto, la mia poca simpatia verso i nomi a dominio .IT ha radici lontane.

Mi sono trovato nella condizione di cambiare l’intestazione di un po’ di nomi a dominio da una società ad un’altra.

Per i domini COM, NET, ORG, ROCKS, CC, WP, TL, NAME… si è trattato solamente di utilizzare il pannello del registrar americano, cambiare i dati e dire “applica a tutti i miei domini”; nell’anagrafica dell’utente ho cambiato la ragione sociale et voilà!

Per DUE nomi a dominio .IT (sola gestione DNS, nessun servizio associato) e UNA casella postale PEC so che mi attenderà un calvario la cui anteprima è mostrata a fianco. Leggi tutto “Altra burocrazia .IT”

La burocrazia .IT

John Maynard Keynes (via Wikipedia)La mia esperienza con la registrazione dei nomi a dominio e la loro amministrazione) inizia dal 1994.

Ricordo ancora le regole dei .IT come un solo nome a dominio per ogni società, i fax illeggibili che venivano rifiutati, i controlli periodici di raggiungibilità dell’utente postmaster, con relativi report nella mailing list del GARR, le registrazioni respinte perché il TTL non era quello desiderato o perché non c’era un record MX (il TTL e il record MX venivano corretti 5 minuti dopo l’avvenuta registrazione e nessuno si lamentava o revocava la registrazione).

Insomma, tutta la burocrazia .IT dei primi anni.

Nel 2014 i .IT si possono registrare senza inviare la LAR (che sia della versione corrente! poco importa se la rimandi cambiando solo il numero di versione e viene accettata comunque) e i documenti di identità via fax; ora tutti i registrar possono registrare un nome a dominio senza passare carta, esattamente come i .COM

Non esattamente. Leggi tutto “La burocrazia .IT”