Pulizie di primavera da Google

Google Lava LampGoogle ha annunciato alcune modifiche nei suoi servizi e la chiusura o lo spostamento di servizi non più utilizzati:

  • Le API subiranno alcune modifiche: alcune verranno ritirate, altre verranno marchiate come deprecated.
  • Il servizio Google Flu Vaccine Finder introdotto nel 2009 per combattere la pandemia di H1N1 negli Stati Uniti viene ceduto a HealthMap e ora si chiama Flu Vaccine Finder.
  • Il servizio Google Related viene cancellato.
  • Dal prossimo 1 giugno termina il supporto di Google Sync for Blackberry, da quel giorno non sarà più possibile scaricare l’applicazione, anche se quelle esistenti continueranno a funzionare.
  • Mobile web app for Google Talk cessa di funzionare, chi lo sta ancora utilizzando può passare all’applicazione nativa per Google Talk o a qualsiasi applicazione compatibile con XMPP.
  • Il servizio di pagamento One Pass è stato disattivato.
  • Il servizio di ricerca dei brevetti non è più un servizio a se stante, ma viene integrato nel motore di ricerca principale, mantenendo comunque la possibilità di fare ricerche avanzate sui brevetti.
  • Il supporto per l’uploader di Picasa basato su WINE viene interrotto, le installazioni attuali continueranno a funzionare, ma non saranno aggiunte altre feature al programma.
  • Picasa Web Albums Uploader for Mac e Picasa Web Albums Plugin for iPhoto non sono più supportati; anche in questo caso, le versioni installate continueranno a funzionare, ma gli utenti sono incoraggiati a passare a Picasa 3.9 for Mac.

Oracle vs. Google – Android viola brevetti di Java

Oracle vs. Google
Oracle vs. Google

Oracle giovedì ha denunciato Google presso la corte federale della California, reclamando la violazione di sette brevetti e copyright relativi a Java su Android.

Oracle ha ottenuto Java (assieme a MySQL ed OpenOffice) acquistando per 5.6 miliardi di dollari Sun Microsystems all’inizio di quest’anno. Un acquisizione che aveva suscitato più di un dubbio nella comunità open source / free software. Piano piano Oracle sta mostrando le sue vere intenzioni con i fatti e con un colpo solo potrebbe annientare anni di progressi.

Oracle con la denuncia ha chiesto la distruzione o almeno il ritiro di tutti i dispositivi mobili che utilizzano Android che per Google sarebbe un danno incalcolabile. Secondo recenti analisi la quota di mercato di Android è salita dall’1,8% del secondo trimestre dello scorso anno al 17.2% nello stesso periodo di quest’anno superando iOS di Apple e posizionando Google Android al trezo posto dietro Symbian e RIM (Blackberry).

La questione non riguarda solo Google ma coinvolge anche Motorola, HTC, Sony, Dell e tutti quelli che hanno prodotto oppure hanno in programma un dispositivo basato su Android.

Prepariamo i popcorn.

(via MarketWatch)